Fermo e il suo Natale…cioccolatoso. Novità tra le attrazioni e Paolo Ruffini come testimonial

3' di lettura 14/11/2019 - Christmas is coming. Una festività che a Fermo cresce di anno in anno grazie allo straordinario gioco di squadra tra l’amministrazione comunale e i suoi sponsor, partner e collaboratori che, insieme, hanno saputo miscelare le storiche iniziative della città con le nuove attrazioni.

Un libro da legare alla programmazione natalizia il filone seguito da tempo: da Harry Potter al Canto di Natale per approdare, quest’anno, alla Fabbrica di cioccolato, celebre romanzo di Roald Dahl. Protagonista, dal 23 novembre al 6 gennaio, sarà lui dunque: il cioccolato. Diecimila tavolette di cioccolato Atalia (fondente o al latte) acquistabili presso gli esercizi commerciali della città inonderanno Fermo. Soltanto cento di esse conterranno un bigliettone d’oro che corrisponderà a un premio. Dei € 3.50 ne andranno € 0.50 a Mus-e, associazione guidata dall’imprenditore Enrico Paniccià, partner nella realizzazione di laboratori, che porta l’arte oltre che nelle scuole anche dove il disagio sociale è più forte. Momenti di approfondimento, show cooking e laboratori per adulti e bambini curati dal maestro cioccolatiere Marco Masi ( e non solo) e allestiti da Davide Longo, titolare della Swedlinghouse di Grottazzolina, avranno luogo presso il Piano terra di Palazzo dei Priori (area ex vigili urbani). Non ci sarà la ruota panoramica perché, ci dice Trasatti, si è voluto mantenere la promessa fatta l’anno scorso alle associazioni ambientaliste, cioè quella di studiare una modalità per cui il tradizionale albero in Piazza non fosse più vero. Un albero volante di 12,5 metri, già testato a Verona e Misano Adriatico, fungerà da ornamento e da attrazione: vi si potrà infatti salire e girare in volo. Dotato di scivolo, esso consente la salita anche a persone con disabilità. Confermata la pista di ghiaccio coi mercatini di Natale allestiti in Piazza. Tornano il trenino di Reali e la casa di Babbo Natale della contrada Campolege. Al posto del cinema 10d, un “dome”, la mezza sfera trasparente illuminata architetturalmente dove, visori agli occhi, ci si potrà immergere all’interno di una realtà virtuale. Dal 19 dicembre inoltre Piazzale Azzolino sarà sede di un giardino incantato, uno spazio dove saranno realizzati spettacoli e attività di intrattenimento. Torna la consueta Mostra degli Orologi all’hotel Astoria. Il Capodanno anni ’80-’90 vedrà, quest’anno, la partecipazione in concerto di Ivana Spagna. Novità anche per quanto riguarda l’illuminazione architetturale: illuminate, oltre al centro storico, anche alcune zone periferiche come Lido Tre Archi, Capodarco e Torre di Palme. Attesa, oltre alla mostra di presepi presso le Piccole Cisterne Romane, la riapertura del presepe, restaurato da Naval Coop Artigianelli, nella chiesa del Carmine. Per finire, le contrade stanno organizzando per il 28 e 29 dicembre un presepe vivente all’interno delle Cisterne Romane. E’ infine, grazie alla partnership con Tipicità e Banca Mediolanum che è stato possibile avere a Fermo il gran galà del Natale: chiuderà il Grand Tour delle Marche e aprirà le festività natalizie domenica 24 novembre alle ore 17.00 presso il Teatro dell’Aquila Paolo Ruffini con il suo celebre spettacolo “Up & Down”.






Questo è un articolo pubblicato il 14-11-2019 alle 17:37 sul giornale del 15 novembre 2019 - 2151 letture

In questo articolo si parla di attualità, articolo, Benedetta Luciani

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