"Il Salotto della Fotografia":L'Arte evocativa di Max Art Piro

10' di lettura 07/11/2019 - Arte e fotografia hanno iniziato a camminare di pari passo influenzandosi a vicenda; la fotografia ha stravolto i canoni della pittura classica dimostrandosi un potente mezzo di riproduzione della realtà. Ma esiste una linea di separazione tra questi due mondi?

Arte e fotografia sono due concetti antitetici eppure vicini,entrambe cercano di rappresentare la realtà, ed entrambe suscitano una miriade di emozioni in un pubblico sempre più attento ed esigente; ed allora viene naturale domandarsi, quali siano oggi, i concetti basilari entro cui poter confinare l'arte, con le sue mille realtà, i suoi svariati modi di riprodurla e riproporla in maniera accattivante ed unica, e dove invece si possa collocare la fotografia e sopratutto che ruolo ricopra oggi nella società contemporanea.
Cos è davvero l'arte?Esclusivamente una nitida imitazione della realtà?
Massimo Piro, è un Pittore e Maestro d’Arte Applicata dei Metalli e dell’Oreficeria e ci parlerà della sua arte per cui, sin da giovane, nutre un grande interesse che lo spingerà a scegliere una scuola di indirizzo artistico portando avanti il suo amore per questo settore; realizza molte opere,alcune commissionate, e sperimenta tecniche e stili diversi:"L’opera di Massimo Piro trae spunto da una realtà riletta con lo sguardo affascinante dell’immaginazione, in una rappresentazione dove emozione e sentimento prevalgono sulla semplice oggettività. Redatta con chiara padronanza tecnica, la visione si fa pura poesia evocativa, nel mistero di accennate dissolvenze e sensibili incantamenti estetici." (Artitalia Edizioni)

1)Il tuo percorso artistico è iniziato poco più di due anni fa, riscuotendo grandissimi successi e consensi da parte della critica e del pubblico, cosa ti ha spinto ad intraprenderlo?
Il mio percorso artistico a tutt’oggi si è svolto in poco più di 10 mesi.
Tutto è cominciato con l’attivazione di un profilo facebook a fine dicembre 2017, con il nome di MaxArt Piro, al seguente link https://www.facebook.com/maxart.piro.5 , inserendomi in più gruppi on-line dedicati alle arti figurative, cominciando a postare le mie opere, ricevendo molti consensi dal pubblico del social network, al tale punto che dopo circa tre mesi ho dovuto per causa di forza maggiore ( per il mio lavoro principale ), sospendere il profilo, riattivandolo poi a Novembre del 2018.
A dicembre ricevevo i primi due riconoscimenti artistici; la prima con Premiazione presso “PALAZZO MORONI”a Padova (PD) il 13 dicembre, con inserimento delle mie opere nell’archivio storico universale delle belle Arti centro accademico Maison d’Arte Padova ; Il secondo riconoscimento con una Mostra collettiva del 15 dicembre 2018 – PREMIAZIONE INTERNAZIONAL PRIZE – ROMA CAPUT MUNDI presso il Centro Congressi Roma Eventi Piazza di Spagna Sala Michelangelo.
La mia passione per l’arte è stata la fonte di tanta intraprendenza e soprattutto la voglia di esprimere il puro sentimento attraverso le arti figurative.

2) Il tuo modo di esprimerti attraverso la pittura, dimostra la tua grande conoscenza e padronanza riguardo le varie tecniche di realizzazione di un'opera, come scegli quella più adatta a rendere quel quadro, esattamente come lo immagini?
Tutte le opere che sono state oggetto di visibilità e premiazioni, sono state prodotte su carta o cartoncino e neanche di grandi dimensioni, utilizzando tecniche varie tipo la grafite a più gradazioni, la polvere di grafite, matite acquerello, pastelli su pastelmat , a volte mischiando le varie tecniche. Spesso si pensache il vero quadro, o l’opera d’arte per avere più valore deve necessariamente essere rappresentata su una tela soprattutto con utilizzo di colori a olio ma, io volevo sfatare questo punto di vista, facendo vedere come un’opera d’arte può essere rappresentata su qualsiasi supporto, come la carta, ad esempio, e usando qualsiasi mezzo o strumento idoneo a imprimerla in tutta la sua bellezza suscitando il giusto pathos ed emozione che un artista vuole carpire. Inoltre c’è da dire che, a differenza della tela, la carta è un supporto facilmente rovinabile e quindi con poche possibilità di rimediare ad errori e correzioni, spesso quasi nulle; questo non avviene con la tela che è molto più resistente ed un lavoro potresti portarlo avanti in correzione per molto tempo.
Quindi la risposta è che con materiali “poveri” puoi anche ottenere delle opere d’arte come quelle, ”che a volte”, si vedono sulle tele. - Se devo immaginare un ritratto in bianco e nero, l’unica tecnica che userei è la grafite, le matite a più gradazioni, il soggetto prende forma dal buio o dalla luce, dipende dai punti di vista dell’osservatore e dalla bravura dell’artista.

3) Nella vita di un'artista, quanto influisce il riuscire a trasmettere la propria sensibilità e le proprie emozioni al pubblico?
L'emozione nell’arte è tutto, è il motore della riuscita dell’opera. Solo le opere che riescono a emozionarmi sono quelle che proiettano l’emozione anche nell’osservatore. Anche nella riproduzione di un’immagine o di un ritratto, per quanto fedele devi essere, il vero artista deve dare un tocco, una tonalità, un particolare che faccia vivere quella rappresentazione , dare quasi un movimento all’immagine, non renderla statica, l’immagine deve “parlare” all’osservatore; quando l’osservatore è spinto a commentare l’opera, solo in quel momento hai dato movimento all’immagine, e quando l’osservatore continua a guardare l’opera scrutandola in ogni particolare e poi si ferma su un motivo o particolare dell’immagine, in quel momento opera e osservatore stanno comunicando. – Trasmettere la propria sensibilità ed emozione al pubblico, a questa domanda voglio rispondere con un’opera intitolata “ immaginando il mare “ ,.. quest’opera è nata in un pomeriggio del Febbraio scorso dove i miei sentimenti erano una turbina di emozioni contrastanti e il mio animo così agitato che ho subito pensato al mare nella sua quiete più assoluta, dove man mano la sua forza si distendeva in un soffice velo di colori armoniosi e l’ultima onda sfogava nella quiete tutte le sue paure e agitazioni, trovando la calma assoluta … la stessa quiete è riuscita a carpirla una signora che vive in Germania che, ha amato fin dal primo momento la mia opera, carpendo il giusto significato e stato d’animo del suo creatore .. Ho tentennato più volte a lasciare partire la mia creatura .. ma ho acconsentito quando ho sentito le parole che mi hanno aperto il cuore, quando lei mi ha detto: “ ho bisogno di quest’opera per tuffarmi ogni giorno nell’amore che ho per l’arte e per il mare e ritrovare la calma nei giorni tristi e bui ..e il sol pensiero di avere una vostra opera mi esalta il cuore e la stima che provo nella vostra arte.. “ ( Voglio ricordare che l’opera “ Immaginando il Mare “ ha ricevuto diversi riconoscimenti importanti, : è stata esposta all’Artexpo premio città di Parigi 2019 dal 15 al 27 giugno 2019 presso l’esclusiva Galleria Thuillier(13, rue de Thorigny – 75003 Paris), situata nel cuore del celebre quartiere Marais a pochi metri dal Museo Picasso; inserita nella rivista Art Now 2019 Artexpo Parigi 2019 “ La Luce Nell’arte tra Astratto e Figurativo a Cura del critico d’Arte Leonarda Zampulla, dove è stata rilasciata una critica costruttiva affascinante che, domina come una punta di diamante nella sua forma naturalistica basata sul verismo e sulla capacità di colpire gli animi dell’osservatore; inserita nella Biblioteca dell’Accademia Internazionale dei Dioscuri a Taranto ed ha partecipato alla premiazione internazionale di diversi premi per il tour 2019 a Roma,a Dubai International Prix 2019, Rocca Imperiale, in Grecia al ΑΧΙΛΛΕΙΩΝ 2019 INTERNATIONAL AWARD premio internazionale Achilleion a Matera capitale della cultura Europea,al gran premio internazionale antica Pompei Fauno D’oro; inserita nella biblioteca virtuale della Galleria la Chimera Metropolitan a Piazza Santo Oronzo a Lecce contribuendo a ottenere il diploma d’onore Città di New York 2019, E' INSERITO NELL’ARCHIVIO STORICO UNIVERSALE DELLE BELLE ARTI” CENTRO ACCADEMICO MAISON D’ARTE PADOVA ANNI ACCADEMICI 2018-2019; inserita nella biblioteca dell’Accademia di Santa Sara di Alessandria 2019 .
Avere la certezza che una tua opera agisca come terapia dell’umore, portando la quiete nell’animo umano, mi rende fiero e onorato di elargire tanto amore e serenità e nello stesso tempo di spingermi a dare agli altri tutto quello che sono pronto a dare per me stesso .

4)Tra i tanti riconoscimenti che hai ricevuto, c è nè uno in particolare che ti ha emozionato più di altri?
La maggior parte dei premi sono importanti per me e ce n’è più di uno in realtà, come i primi premi quelli ottenuti a dicembre 2018 che sono stati il trampolino di lancio; il premio del 9 giugno 2019 ottenuto alla Biennale di Mantova dove ho conosciuto Vittorio Sgarbi e anche Philippe Daverio che non sopportava il fatto di averlo ritratto insieme a Sgarbi e Paolo Levi e che per questo motivo non ha voluto fare la foto con me davanti al quadro, ho conosciuto questo critico d’arte sotto un altro aspetto un po’ insolito; i premi vinti a Parigi con ArtNow e il critico d’arte Leonarda Zampulla; il Tour europeo con l’Accademia Dei Dioscuri di Taranto, e quello delle grandi capitali d’arte dell’associazione ArtetrA; il premio diploma d’onore di New York 2019; Il riconoscimento del 24 maggio con mostra collettiva presso il Maschio Angioino di Napoli tramite l’associazione Nartwork dove la mia opera Mare Mio, è pubblicata nella rivista dell’evento archiviata in 4 biblioteche Londinesi, in due biblioteche di Washington, in alcune gallerie d’arte e biblioteche di New York, Slovenia, Bolzano, Roma,Venezia Rivoli, Torino Gallarate e nel museo Civico di Taverna in Catanzaro. … ma i premi che in assoluto ci tengo di più sono due : il primo è del 13 luglio 2019: ricevuto dall’Accademia Santa Sara di Alessandria con PREMI RICEVUTI : pagina critico – biografica nel catalogo edito con pubblicazione dell’opera LO SBARCO con critica artistica del Cav. Critico d’Arte Flavio De Gregorio Targa del PREMIO QUADRIENNALE DELLA LUPA CAPITOLINA 2019; Diploma di merito 3° classificato premio per la grafica figurativa, Certificato di opera d'arte stimata per pregio e qualità artistica Diploma di Professore D’Arte,Laurea honoris causa dell’Accademia Santa Sara, ovvero uno dei massimi diplomi di merito conferiti per eccezionali meriti conseguiti nelle arti, lettere, scienze dall’Accademia Santa Sara, il cui conseguimento da diritto ad essere inseriti nell’elenco dei Senatori Accademici a Vita IL secondo quello del 14 Settembre 2019 nel Principato di Monaco Hôtel de Paris Monte-Carlo 1° Gran Premio Montecarlo – Oscar della Creatività 2019. Trofeo statuetta Oscar della creatività diploma con motivazione critica copia del catalogo dell'evento, con una pagina dedicata all'opera premiata. invio al sindaco della città di residenza dell'artista, la comunicazione ufficiale di premio, per condividere con le autorità comunali e culturali, il conferimento del Premio all'Artista. Ricezione lettera ed elogio all’artista dal sindaco dall’amministrazione comunale e dalla città di Gallipoli nominativo inserito nel AAC, Albo Artisti Creativi 2019/2020 pubblicazione anche sul sito Artexpò Gallery nella sezione AAC 2019/2020.
5) Se provi ad immaginare il tuo percorso artistico nei prossimi anni, quali obiettivi ti poni?
Il mio unico vero obiettivo è quello di non far morire dentro di me questa forma di espressione, che esalta ogni sensazione interna comunicando con l’osservatore senza usare il dono della parola.








Questo è un articolo pubblicato il 07-11-2019 alle 18:54 sul giornale del 09 novembre 2019 - 1220 letture

In questo articolo si parla di arte, cultura, fotografia, artisti, pittura contemporanea, premiazioni, stile, riconoscimenti, mondi a confronto, articolo, Barbara Palombi

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