Dopo nemmeno due anni di carcere ai domiciliari lo spacciatore dai trenta chili di cocaina

1' di lettura 02/11/2019 - E' Demis Amaolo lo spacciatore che, in attesa della sentenza della Corte di Appello di Perugia prevista per i primi giorni del 2020, soggiornerà in una struttura protetta

A due anni dal suo arresto è uscito dal carcere Demis Amaolo, lo spacciatore dalla bella vita che ostentava opulenza senza alcun problema.
Al momento dell’arresto i carabinieri gli trovarono in casa quasi 30 chili di cocaina purissima e si scoprì che pure nella piccola provincia di Fermo “nevicava anche d’estate”.
Il quarantenne per il momento sconterà la pena ai domiciliari.
L’iter giudiziario non è infatti concluso e a gennaio ci sarà un altro step.
Mentre il Tribunale di Fermo stabilì una pena di 9 anni confermata in appello, a luglio di quest’anno la Cassazione ha accolto parzialmente il ricorso presentato dalla difesa.
Si dovrà aspettare la prossima udienza fissata per i primi di gennaio quando la Corte d’Appello di Perugia si pronuncerà sulla rideterminazione della pena.
Tutto questo accade in un momento dove le forze dell’ordine senza soluzione di continuità danno il meglio di se per fermare lo spaccio dilagante sul nostro territorio ed in particolare lungo la costa.
Non ultima la scoperta di un deposito di droga in un casale tra Cascinare e Casette d’Ete.


di Lorenzo Bracalente
lorenzo.bracalente@gmail.com
 







Questo è un articolo pubblicato il 02-11-2019 alle 09:11 sul giornale del 04 novembre 2019 - 3583 letture

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