Le Città dell’olio, nelle Marche per un’esperienza di gusto e cultura con la Camminata tra gli olivi

4' di lettura 23/10/2019 - Domenica 27 ottobre percorsi di fascino ed esperienze a Cartoceto, Castelplanio, Monte San Vito, Ripatransone, e Serra San Quirico. Autenticità e genuinità nel paesaggio della millenaria civiltà olivicola

Un’esperienza dedicata a qualità e genuinità di un prodotto autentico, che in 5 città dell’olio delle Marche – Cartoceto, Castelplanio, Monte San Vito, Ripatransone, e Serra San Quirico - celebra un prodotto che è uno dei simboli del nostro paese, al centro di una civiltà olivicola che ha radici millenarie.
Domenica 27 ottobre la terza edizione della Camminata tra gli olivi festeggia anche i 25 anni dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio.
All’insegna dei sapori e dei saperi del territorio, sono pronti nuovi itinerari e nuove suggestive passeggiate per riaffermare una formula di successo, che sposa qualità del prodotto, identità del paesaggio e turismo d’esperienza e che le Città dell’Olio hanno sposato già tre anni fa, riscuotendo un successo che ha condotto migliaia di visitatori e appassionati nelle terre dell’olio.

“Il patrimonio delle Città dell’Olio è sicuramente quello delle culture e delle economie locali e la Camminata tra gli Olivi fin dall’inizio ha voluto essere un modo per coniugare autenticità ed esperienza, raccontando in mille modi diversi, grazie alla passione e alla fantasia delle amministrazioni locali, territori, mestieri, tradizioni e gusto”, sottolinea Enrico Lupi, presidente delle Città dell’Olio. La Camminata tra gli olivi quest’anno ha anche ottenuto il premio onorario Raccomandato dalle Strade dell’Olivo del Consiglio d’Europa dalla Fondazione The Routes of the Olive Tree che ha sede a Kalamata in Grecia.

Anche per l’edizione 2019 le Città dell’olio hanno selezionato percorsi dove gli olivi e l’olio sono protagonisti per raccontare storie avvincenti, offrire esperienze enogastronomiche indimenticabili e incontrare chi vive ogni giorno in oliveto.

GLI ITINERARI - Il borgo medievale di Saltara e i casamenti dell’antico castrum, come Vicino l’antica via consolare Flaminia e le sale a stucchi di Palazzo Fossa Mancini sono lo scenario dei percorsi creati dalle città dell’olio per i visitatori della Camminata 2019. Il Frantoio Storico di San Vito, testimonianza di archeologia agricolo-industriale, e il Museo della Civiltà Contadina e Artigiana di Ripatransone sono solo alcune delle attrazioni disseminate negli itinerari fra oliveti, frantoi e aziende produttrici nelle province di Pesaro, Ascoli Piceno e Ancona.

17 le regioni italiane – dalla Lombardia alla Sardegna - che hanno aderito al grande evento 2019. Per scegliere il proprio itinerario o solo per saperne di più basta un click. È on line il sito www.camminatatragliolivi.it per scaricare subito il programma della giornata e trovare notizie sul territorio, il paesaggio, la storia. E c’è anche la fan page su Facebook e i canali Instagram e Twitter con l’hashtag #camminatatragliolivi.

L’Associazione Nazionale Città dell’Olio, con i suoi oltre 330 soci tutti enti pubblici (Comuni, Province, CCIAA, Parchi e GAL) tutela il territorio olivicolo e si batte per la valorizzazione dei paesaggi rurali e per l’inserimento di aree territoriali olivicole di valore storico nel prestigioso Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici del Ministero delle Politiche Agricole.








Questo è un articolo pubblicato il 23-10-2019 alle 11:52 sul giornale del 24 ottobre 2019 - 717 letture

In questo articolo si parla di redazione, olio, oliveti

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