Respinto l'emendamento per l'istituzione di un ‘Fondo rotativo per le aree di crisi industriale di 100 milioni di euro presentato dal Sen. Cangini

1' di lettura 22/10/2019 - “È stata un'occasione persa, l'occasione per pensare in grande e dotarsi di strumenti efficaci per porre rimedio in maniera strutturale ai problemi del nostro settore industriale . . . "

"Avete scelto di collocarvi - scrive in un comunicato stampa Andrea Cangini - nel solco del governo precedente: gestire l'ordinario e tirare a campare”.
Con queste parole, in Aula, il senatore di Forza Italia Andrea Cangini si è rivolto ai colleghi di maggioranza durante la discussione sulla conversione del decreto sulle crisi aziendali.
Motivo della reprimenda, il respingimento in Commissione Industria dell'emendamento a sua prima firma per istituire presso il ministero dello Sviluppo un ‘Fondo rotativo per le aree di crisi industriale’ pari a 100 milioni di euro.
“Da parlamentare eletto nelle Marche regione priva di infrastrutture ed anche per questo in grave sofferenza economica - ha detto Cangini in Aula - vedevo in quell'emendamento la possibilità di dare soluzioni immediate alle aree di crisi complessa pelli e calzature, all'area di crisi industriale Antonio Merloni, alla riconversione e riqualificazione della zona della Val Vibrata-Valle del Tronto... Avete deciso di non decidere: è bene che i marchigiani lo sappiano”.


da Andrea Cangini
Senatore Forza Italia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-10-2019 alle 17:27 sul giornale del 23 ottobre 2019 - 287 letture

In questo articolo si parla di politica, redazione, emendamento, andrea cangini, area di crisi

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