Porto Sant'Elpidio: Non a voce sola - Paolo Crepet e la "PASSIONE"

5' di lettura 17/09/2019 - Mercoledì 18 settembre al Teatro delle API

Non a Voce Sola, rassegna di poesia, filosofia, narrativa, musica ed arti festeggia i suoi primi dieci anni, confermandosi come una occasione oramai irrinunciabile per scoprire gli aspetti identitari costituenti il mondo femminile e creare un luogo di dialogo dei generi.

Una formidabile partenza con la filosofa femminista Luisa Muraro ha dato nel primo appuntamento maceratese la chiave di lettura del complesso e straordinario fil rouge di questo decennale, ovvero Al mercato della felicità, inteso come la ricerca dell’essere umano di mettersi in gioco, di mettersi ai blocchi di partenza pronti a scattare anche se si sa già che le proprie capacità sono insufficienti a tagliare il traguardo, e ribadire la centralità del desiderio inteso come anelito di colui che cerca.

Dopo le maestose testimonianze degli appuntamenti precedenti, dopo il successo dell'appuntamento portorecanatese con Annalisa Monfreda e il suo ultimo libro, Come se tu non fossi femmina, un romanzo di formazione dedicato alla felicità delle bambine e delle future donne, aprirà la sezione autunnale dedicata alle voci maschili sul tema una personalità anch’essa estremamente forte e decisa, quella dello psichiatra e sociologo Paolo Crepet, che con un intervento dal titolo Passione, illuminerà la serata del 18 settembre , alle ore 21,15, nella meravigliosa cornice del Teatro delle Api di Porto Sant'Elpidio.

Nato a Torino nel 1951, Paolo Crepet si è laureato prima in medicina e chirurgia presso l’Università di Padova nel 1976 e poi in sociologia presso l’Università di Urbino nel 1980. Specializzatosi in Psichiatria con l’ispiratissimo Franco Basaglia, ha lavorato per decenni in campo medico tramite l’Organizzazione Mondiale della Sanità negli ospedali di Danimarca, Inghilterra, Germania, Svizzera, Cecoslovacchia e India, nonché con le sue ricerche internazionali nelle università di Toronto, Rio De Janeiro e Harward.

Le sue capacità comunicative e la sua enorme contaminazione umanistica lo hanno portato a cimentarsi negli anni nel campo dell’educazione e nella divulgazione scientifica, sia in televisione con interventi in numerose trasmissioni RAI, che sulla carta stampata, soprattutto dedicandosi

alla divulgazione sulle patologie psichiatriche e ai disagi psicologici e sociologici del mondo giovanile, con libri innovativi e di successo, come Le dimensioni del vuoto. Giovani

e suicidio, Cuori Violenti. Giovani e criminalità, I figli non crescono più, L’autorità perduta.

Il coraggio che i figli ci chiedono e Il coraggio. Vivere, educare, amare.

A Non a Voce Sola presenta un intervento dal titolo Passione, dedicato a quello che secondo lui è il motore della crescita e del miglioramento del singolo e della società, la virtù regina che conduce al mercato della felicità. Crepet definisce la passione deperita ai nostri giorni, poiché come contemporanei “Abbiamo barattato la passione con la comodità, l’immediatezza, che anteponiamo alla profondità. Ma la passione è tutt’altro che comoda: l’amore, come la passione, è attesa, fiducia illimitata, follia, fuoco dirompente.” Ma non tutto è perduto, soprattutto per le donne, che al mercato della felicità non hanno mai rinunciato.

L'incontro è patrocinato dal Comune di Porto Sant'Elpidio e l'Assessora Emanuela Ferracuti che ha voluto fortemente l'appuntamento, così illustra la serata:"Dopo il grande successo dell'appuntamento del 05 settembre con Barbara Alberti ed Antonella Prenner che ha visto la partecipazione di un pubblico da grandi eventi il 18 settembre p.v. la rassegna Non a Voce Sola torna a Porto Sant'Elpidio ospitando l'acclamato psichiatra e sociologo Paolo Crepet. L'Assessorato alle pari opportunità ha fortemente voluto riportare la rassegna in terra elpidiense in particolare ospitando personaggi importanti e di spicco del panorama della letteratura e della narrativa italiana, da sempre attenti a quelle che sono le tematiche calde della società odierna con particolare attenzione alla figura della donna. Ringrazio per il sostegno ed il supporto ricevuto il Consiglio Regionale delle Marche nelle presone del Presidente Antonio Mastrovincenzo e del Consigliere Francesco Giacinti, la Commissione Pari Opportunità Regionale e la Presidente Meri Marziali, l’Assessore alle pari Opportunità Regionale Manuela Bora, e tutte le aziende che non il loro prezioso contributo hanno reso possibili i due eventi".

La direttrice artistica Oriana Salvucci introduce al senso dell'incontro: " Il 2019 è l'anno del decennale, il decennale di una rassegna voluta con vigore e desiderio per essere in tema con il fil rouge di quest'anno, Al mercato della felicità. E' l'occasione per ribadire la nostra condizione di desiderantes, di viandanti, di pellegrini, di cercatori di senso. L'atteggiamento di donne e uomini che hanno fatto del desiderio e della passione la loro guida. E sulla scia della Passione si muoverà la lectio di Paolo Crepet, nell'epoca delle passioni tristi e della morte del desiderio è ancora possibile essere appassionati. " Senza passione non vi è vita vera, senza passione non vi è visione del futuro" dice il noto psichiatra e le sue asserzioni non possono che trovarmi d'accordo. La passione va fatta rinascere, va alimentata, va narrata, va raccontata , ma soprattutto va testimoniata."








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-09-2019 alle 13:14 sul giornale del 18 settembre 2019 - 2115 letture

In questo articolo si parla di spettacoli

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