Ascoli Piceno ospita il XVIII Convegno dell’Associazione Nazionale Italiana di Ingegneria Sismica

2' di lettura 16/09/2019 - Da ieri il capoluogo di provincia ospita uno degli eventi più qualificati e significativi a livello nazionale sull’Ingegneria Sismica.

Le principali attività del XVIII Convegno ANIDIS, che si stanno svolgendo in edifici collocati sul Colle dell’Annunziata che è uno dei luoghi più suggestivi della città: L’Auditorium Mons. Silvano Montevecchi e le due sedi della Scuola di Architettura dell’Università di Camerino, il Convento dell’Annunziata e Sant’Angelo Magno.
La scelta dell’Associazione Nazionale Italiana di Ingegneria Sismica è caduta sul comune marchigiano proprio perché la nostra regione è stata una di quelle maggiormente colpite dal sisma del centro Italia del 2016 e ha visto il grande impegno corale degli ingegneri e dei tecnici del cratere nella fase di emergenza e della ricostruzione.
Il Convegno, organizzato in collaborazione con la Federazione Ordini Ingegneri delle Marche e gli ordini provinciali, Unicam, Politecnica delle Marche e Consorzio Universitario Piceno, si propone come momento di confronto critico tra ricercatori, tecnici e operatori del settore delle costruzioni al fine di favorire ulteriormente la crescita scientifica del Paese nel campo della progettazione antisismica e della riduzione del rischio sismico.
L’obiettivo è quello di favorire una riflessione sui temi della prevenzione e sui principi guida della ricostruzione, coinvolgendo attivamente in particolare le università e gli ordini professionali.
Gli eventi congressuali di natura scientifica, organizzati dall’Università di Camerino e dall’Università Politecnica delle Marche, si incroceranno con iniziative di carattere tecnico che comprenderanno momenti formativi, organizzati dagli ordini provinciali riuniti in Feding Marche con il supporto dell’Ordine degli Ingegneri di Ascoli Piceno, e momenti di confronto con le aziende del settore.
Durante il convegno è prevista una visita tecnica all’interno della zona rossa di Camerino.
L’insieme coordinato di eventi vuole quindi porsi l’obiettivo di superare le differenze di approccio al problema dei diversi soggetti per proporre una sintesi virtuosa che possa contribuire a rendere più veloce ed efficace il complesso processo della ricostruzione.
L’apertura ufficiale del convegno ha avutyo inizio con un cocktail di benvenuto, nel tardo pomeriggio di domenica 15, presso il Palazzo dei Capitani e del Popolo nella Sala Salvi.
Questa mattina dopo la registrazione dei partecipanti presso la segreteria del convegno nella sede di Sant’Angelo Magno, i lavori avranno inizio con i saluti istituzionali dal sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, del Commissario Straordinario per la Ricostruzione Prof. Geol. Piero Farabollini, del Direttore della Protezione Civile Mauro Dolce, del Vicepresidente della Regione Marche Anna Casini, del Presidente dell’Ordine Ingegneri di Ascoli Stefano Babini e del Presidente Federazione Ingegneri Marche Massimo Conti.






Questo è un articolo pubblicato il 16-09-2019 alle 08:37 sul giornale del 17 settembre 2019 - 463 letture

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