Porto Sant'Elpidio: Progetto G.A.I.A., "Giornata del cuore" e tanto altro per aiutare i bambini malati

2' di lettura 06/09/2019 - In Europa, per generosità, siamo al terzo posto e destiniamo ad associazioni o progetti di solidarietà una cospicua somma di denaro ogni anno ma non sempre queste somme vengono indirizzate nel modo migliore con serietà e trasparenza

La trasparenza è un elemento essenziale per ogni Associazione che lavora in ambiti così sensibili ed è questo il motivo per cui, nel rispetto della massima trasparenza, Filippo Marilungo presidente di Progetto G.A.I.A., ieri ha presentato l'associazione durante una conferenza che si è tenuta al ristorante "Primo Piatto" la cui proprietà è particolarmente sensibile all'argomento.
L'associazione nata da un gruppo di famiglie che si sono conosciute nel reparto di oncoematologia dell'ospedale Salesi di Ancona dove i propri figli erano e/o sono ancora oggi pazienti, è vicina e sostiene i bambini malati di tumore e leucemia e le loro famiglie durante questa lotta da cui si può uscire vincitori o sconfitti.
L'associazione è impegnata oltre che in interventi di ordine pratico come ad esempio la sostituzione di un frigorifero rotto anche e soprattutto nella raccolta di fondi da destinare alla ricerca attraverso donazioni a favore dell'Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza di Padova.
A fine anno la Città della Speranza riceverà da Progetto G.A.I.A un assegno di 25.000 euro derivanti dalle donazioni e dagli incassi degli eventi organizzati.
Tra questi rientra la Giornata del cuore, una cena riproposta visto il successo dello scorso anno, che si terrà la prossima settimana e precisamente venerdì 13.
La cena è organizzata anche in questa seconda edizione da Lusiana Perini e Emanuele Mancini, che hanno deciso di dedicarsi al volontariato mossi dal desiderio di poter dare un aiuto concreto dopo essere venuti a contatto di questa triste e dolorosa realtà in seguito alla malattia della propria figlia.
"La solidarietà è l’unico investimento che non fallisce mai", scrisse Henry David Thoreau, filosofo, scrittore e poeta statunitense, di questo sono convinti Fabio Ripa e Paolo Bedetta (direttore e titolare del noto ristorante) che non hanno esitato a sposare la causa sostenendo interamente le spese per la cena.
Un importante aiuto sarà offerto anche da altri preziosi collaboratori tra i quali il supermercato Conad di via Caserta ed i musicisti che allieteranno la serata.
Questa festa è stata fortemente voluta con l'intento di unire tanta gente, far conoscere le associazioni coinvolte e raccogliere fondi.
L'incasso della serata andrà totalmente in beneficenza oltre che a Progetto G.A.I.A. anche ad Ambalt, "Il baule dei sogni" e Zia Caterina.


di Keti Iualè
redazione@viverefermo.it







Questo è un articolo pubblicato il 06-09-2019 alle 16:38 sul giornale del 07 settembre 2019 - 1966 letture

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