Il Movimento Animalista molto critico nei confronti del Comune di Fermo

3' di lettura 05/09/2019 - Una determina dirigenziale del Comune di Fermo autorizzerebbe il trasferimento dei cani dal canile di Capodarco a quello di Osimo. Il Movimento animalista insorge e chiede spiegazioni all'Amministrazione

Il Movimento Animalista nazionale è sceso in campo al fianco del Movimento Animalista del Fermano per esternare tutto il suo dissenso nei riguardi di quello che sta accadendo in provincia di Fermo relativamente alla decisione dell’Amministrazione Comunale del capoluogo di trasferire dei cani dal rifugio di Capodarco al canile di Osimo per "incentivare le adozioni".
Barbara Mercanti, Responsabile Provinciale del MA di Fermo e provincia, impegnata in prima persona nel favorire le adozioni nel canile in collaborazione con l’associazione Angeli a 4 Zampe che opera all’interno dello stesso, vuole far luce sulla questione; secondo la stessa non si capisce perchè risulterebbe necessario affidarsi ad associazioni fuori provincia per favorire le adozioni, visto che nel fermano ce ne sono già diverse.
Non si giustifica poi l’azione di trasferire i cani da un canile ad un altro a meno che il trasferimento non sia per andare in affido ad una famiglia sempre dopo aver effettuato i dovuti colloqui e controlli.
"L’on. Brambilla fondatrice e presidente del MA e della LEIDAA( Lega Italiana Difesa Animale e Ambiente), - spiega Barbara Mercanti - ha da sempre condotto una battaglia politica finalizzata al riconoscimento degli animali come “esseri senzienti dotati di sensibilità e di intrinseca dignità” e non poteva non sostenere questa ulteriore battaglia locale, questa volta nel territorio fermano, perché qualsiasi animale non può essere considerato come un oggetto, ma è giusto che al pet venga riconosciuto lo status legale di essere senziente.
I cani - si sostiene - non possono subire ulteriori traumi oltre a quelli già vissuti prima di essere portati in un canile.

Pertanto il MA, che ha come portavoce il Dirigente Nazionale Roberto Cavallo, in una lettera al Sindaco di Fermo, alla Responsabile Provinciale Dott.ssa Barbara Mercanti e all’Associazione Angeli a 4 Zampe, si esprime in questi termini : “Venuti a conoscenza, tramite la nostra responsabile provinciale del fermano che collabora con il canile Gazzoli di Fermo, della Vs determina n. 465 del 11/07/2019, che stabilisce lo spostamento di cani da una struttura di ricovero ad un’altra con la speranza di una futura adozione, si comunica che tale determina trova il nostro completo disappunto e stupore. Appare inverosimile, al giorno d’oggi, pensare di dover trasferire dei cani da una struttura di ricovero nella quale si sono ambientati ad un'altra struttura, con la prerogativa di poter dare gli stessi in adozione in tempi celeri. Questo scopo si ottiene semplicemente con l’ausilio di associazioni locali che si impegnano per adozioni consapevoli da parte di famiglie amorevoli in grado di ripagare l’animale per tutte le sofferenze già subite in passato. D’altronde tutte le norme nazionali e regionali in materia di animali d’affezione hanno come obiettivo unico quello di tutelare e salvaguardare il benessere degli animali. Nela speranza che vogliate riconsiderare le Vs decisioni in merito, Vi comunichiamo comunque che il Movimento Animalista Nazionale, presieduto dall’onorevole Michela Brambilla, sarà al fianco delle Associazioni locali che si batteranno contro questa decisione, che sembra non andare di pari passo con l’attuale normativa nazionale e regionale avente come finalità principale il perseguimento del benessere degli animali.”


di Lorenzo Bracalente
lorenzo.bracalente@gmail.com
 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-09-2019 alle 08:46 sul giornale del 06 settembre 2019 - 1868 letture

In questo articolo si parla di cronaca, fermo, canile, Capodarco, lorenzo bracalente, Movimento Animalista

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bait





logoEV
logoEV