Lapedona: “Musica in collina” e riflessioni sulla sostenibilità ambientale

2' di lettura 12/08/2019 - Oltre ai concerti di “classica” anche un interessante incontro per parlare di energia, ambiente e biodiversità

“Musica in collina”, l’ormai consolidata esperienza festivaliera di Lapedona dedicata alla musica classica, apre ad uno scenario di approfondimento non squisitamente musicale ma perfettamente in linea con lo spirito aperto, conviviale ed innovativo della manifestazione. Venerdì scorso infatti, su iniziativa di Eleonora Gasparrini, imprenditrice nel settore energetico e sostenitrice del festival insieme al fratello Alessandro e alla sorella Lucia, si è svolto nella splendida cornice della chiesa di San Nicolò e San Martino, un interessante incontro dedicato al tema della sostenibilità ambientale, intesa a 360°.

“L’idea è stata quella di mettere insieme esperienze professionali di qualità operative in diversi ambiti che, a loro modo, interpretano la grande sfida della sostenibilità” sottolinea Gasparrini, da anni impegnata con l’azienda di famiglia ad insegnare come gestire in modo razionale ed efficiente l’energia intesa come materia prima.
“Un uso consapevole delle risorse ambientali - prosegue - è una necessità non più procrastinabile, ed allora impariamo a capire come si può fare, anche con dei comportamenti e delle azioni semplici e individuali, o di piccoli gruppi, nella speranza che presto queste pratiche possano risultare sempre più condivise”.

La tavola rotonda, moderata dal giornalista ed editore Carlo Pagliacci, ha visto la partecipazione oltre che di Gasparrini anche di Roberto Ferretti, inventore del progetto “Marche in valigia”, un modo assolutamente nuovo ed originale di proporre una forma di turismo esperienziale dove si privilegia la conoscenza dei luoghi, delle culture e della relazionalità; di Yuri Marchionni che ha raccontato come si può coltivare la terra scoprendone le straordinarie potenzialità con un approccio che mette in primo piano il rispetto della natura ed i suoi ritmi biologici; di Giancarla Sparvoli che ha elargito consigli e pillole di buon senso nella conduzione di piccole attività domestiche legate al risparmio energetico; di Giorgio Tassi che, attraverso i suoi libri e le sue immagini fotografiche, ha raccontato di come l’uomo abbia una responsabilità ulteriore nei confronti dell’ambiente, essendo l’unico essere vivente che può capire i rischi che il pianeta sta correndo.

“È proprio questo il dato fondamentale che è emerso” evidenzia Gasparrini: “adottare comportamenti che tengano conto del fatto che le risorse non sono infinite, che l’acqua, l’energia, la terra da coltivare sono qualcosa di prezioso da accudire e gestire nel miglior modo possibile lasciandole in eredità alle generazioni future. Come specie animale senziente abbiamo non solo le capacità tecnologiche ma anche la creatività per poterlo fare: la musica ce lo insegna…”






Comune di Lapedona


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-08-2019 alle 12:57 sul giornale del 13 agosto 2019 - 572 letture

In questo articolo si parla di economia, sostenibilità ambientale, Comune di Lapedona

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a0Df





logoEV