Archi in Villa porta la sua musica ad Amandola

3' di lettura 25/07/2019 - Domani, venerdì 26 luglio, Archi in Villa andrà in scena al Santuario del Beato Antonio di Amandola, alle 21,15, con il concerto Le Note Donate, ad ingresso gratuito.

La IV° edizione del Festival Archi in Villa Baruchello - come sempre dalla prima edizione del 2016, si svolgerà a Porto Sant’Elpidio (FM) presso la bellissima villa storica comunale di cui il festival porta il nome, nell’intera settimana dal 22 al 28 luglio, con una estensione a fine Agosto dal 26 al 01 Settembre. Il festival è organizzato dal Club della Musica di Porto Sant’Elpidio, con il Patrocinio del Comune di P.S. Elpidio, della Provincia di Fermo, della Regione Marche, della Camera di Commercio delle Marche e della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo. E soprattutto da una schiera di imprenditori “mecenati” del territorio con in testa le Farmacie Comunali e la Selda Informatica di Ascoli Piceno, sponsor principali dell’iniziativa. Laboratori Musicali, Master Classes, Concerti, Corsi di formazione per la propedeutica musicale per Docenti e non solo per un’immersione nella musica per tutti, ospitando giovani e giovanissimi del territorio provinciale, regionale, con arrivi da varie regioni italiane da sud a nord, attirando a Porto Sant’Elpidio giovani musicisti europei ed extra europei. Il festival sta crescendo con importanti sviluppi internazionali, puntando soprattutto sulle attività musicali dei giovani e giovanissimi a contatto con la straordinaria eredità della musica barocca, classica e romantica italiana ed europea. Un patrimonio culturale necessario a tutte le evoluzioni musicali del terzo millennio. “Quest’anno abbiamo anche una iniziativa speciale” - così esordisce Pasquale De Angelis vice presidente del Club della Musica – “Abbiamo in programma un concerto dal nome Le Note Donate - tra i Monti Sibillini con la Grande Musica per Archi, con il quale alcuni giovani talenti ed i maestri del Rasumowsky Quartett Bern faranno un omaggio alla Città di Amandola, profondamente colpita dal sisma. Tutto questo si è reso possibile grazie alla collaborazione con Vincenzo Pasquali, presidente dell’Associazione Musicale La Fenice e all’Amministrazione comunale della Città di Amandola nella persona del Sindaco Adolfo Marinangeli che si sono prodigati per realizzare il concerto in uno dei pochi luoghi disponibili presso il Santuario del Beato Antonio. Vorrei sottolineare che questo concerto si è reso possibile grazie anche alla disponibilità della Steat Trasporti che nella persona del Presidente Fabiano Alessandrini ci mette a disposizione un pullman per visitare prima il Santuario dell’Ambro, da poco restaurato, e poi raggiungere Amandola, dando così ai musicisti la possibilità di conoscere il nostro bel territorio. Quindi invitiamo gli amanti del repertorio classico a seguirci. Abbiamo anche dei posti disponibili per chi volesse unirsi a noi. È possibile prenotare telefonando al 3482723056.” Una serata per avvicinarsi alla musica e per riscoprire il nostro territorio, tanto martoriato, ma ancora custode di meraviglie tutte da scoprire. La nostra terra ha bisogno di noi, e noi di lei.








Questo è un articolo pubblicato il 25-07-2019 alle 11:03 sul giornale del 26 luglio 2019 - 605 letture

In questo articolo si parla di cultura, articolo, giuseppina gazzella

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