Esercizio del diritto di replica-considerazioni e precisazioni sui contenuti di alcuni articoli di stampa pubblicati nei giorni 21 e 22 luglio riconducibili al Segretario Territoriale CISL FP AV4 sig.Giuseppe Donati

5' di lettura 23/07/2019 - Al fine di ristabilire i necessari elementi di autenticità, in merito a scelte e percorsi sulla pianificazione dei congedi estivi presso questa Area Vasta, si ritiene necessario precisare quanto segue:

  • La programmazione delle ferie: definita un fallimento dal virgolettato, in realtà si tratta di una attenta analisi volta a predisporre un documento di pianificazione integrato comprendente interventi progressivi e proporzionali. Tale documento suddiviso per livelli prioritari di intervento, è scaturito dall’esigenza di garantire il godimento delle ferie estive al personale dell’Area Vasta (Dirigenza e Comparto), nel rispetto della normativa vigente, ponendosi l’obiettivo di preservare i normali standard di erogazione dei servizi e comunque di garantire livelli assistenziali di sicurezza erogabili ai cittadini.

La pianificazione così come predisposta e attuata nei tempi e nelle modalità presentate alla RSU e alle OO.SS.SS., ha ottenuto al momento i risultati attesi, tanto che reparti e servizi stanno operando nel rispetto delle loro pianificazioni e con livelli assistenziali di sicurezza, per essere ancora più precisi ogni struttura produttiva opera con il personale previsto dagli standards di legge e nel rispetto della consuetudine organizzativa di Area Vasta. Nessun professionista è stato “buttato in altre strutture operative senza affiancamento”, anzi laddove si è reso necessario ripristinare gli organici o potenziarli, questo si è fatto favorendo l’esperienza pregressa dei professionisti in quell’ambito operativo specifico.

  • I livelli operativi: definiti inefficaci, dal punto di vista operativo, suddivisi per Area dipartimentale e programmati sulla base degli indicatori di utilizzo del periodo di riferimento (azioni I° livello), sono stati integrati da ulteriori interventi da porre in essere, in presenza di ulteriori e non prevedibili criticità (azioni II° livello), in misura proporzionale con azioni di eventuale riduzione delle attività comprimibili. Tra questi la esternalizzazione della struttura Cure Intermedie di Sant’Elpidio a Mare e il conseguente recupero di personale, che ha consentito di sostenere il l’imprevisto ritardo delle azioni di reclutamento, che costituivano l’impegno prioritario della Direzione.

  • La qualità delle cure e dell’assistenza: definiti “precari”. I livelli assistenziali sono nel periodo estivo vicinissimi e quasi sovrapponibili a quelli tradizionalmente erogati in altri periodi dell’anno, quindi di qualità alta. Questo anche grazie alle azioni previste a priori con lungimiranza, le quali hanno consentito a tutti i reparti di degenza di continuare la loro attività contando su un organico assistenziale pieno.

Inoltre le affermazioni tendenti a considerare ridotta la qualità delle prestazioni rese da professionisti in possesso di un Diploma di Laurea e regolarmente abilitati e iscritti all’Ordine, solo perché dipendenti di una cooperativa, oltre ad essere illogiche e irriguardose sono destituite di ogni fondamento, in quanto formate dal nostro polo di formazione UNIVPM, in grado di garantire livelli di impegno e di professionalità del tutto assimilabili a quelli espressi da personale dipendente ASUR

  • Le criticità di organico e il piano assunzioni. Negli articoli di stampa citati si fa riferimento a criticità di organico dai numeri non veritieri. Al momento gli organici previsti dal piano di fabbisogno autorizzato dall’ASUR è rispettato. E’ pur vero che non tutte le assenze sono sostituite , ma è altrettanto vero che l’organizzazione riesce ad ammortizzarle seppur non completamente. Ad oggi i numeri citati (90 unità) possono essere ridimensionati in più di due terzi. Nonostante il periodo estivo in corso è in piena attuazione il piano di reclutamento previsto, che si concluderà entro la fine dell’anno in corso.

  • I progetti di Area Vasta: definiti negli articoli “ultimo atto disperato e poco dignitoso per l’estate”. In realtà non sono altro che progettualità che la Direzione ha cantierato da tempo e vuole mettere in campo, attingendo in parte al fondo e quindi con il contributo economico delle OO.SS., per potenziare e/o qualificare azioni già operative, finalizzate quindi ad implementare la capacità di risposta dell’organizzazione, verso i mutati e crescenti bisogni di salute della cittadinanza. Trattasi i interventi che non hanno certamente l’obiettivo di sostituire o vicariare carenze di personale, ma di qualificare ulteriormente i nostri servizi, quindi nessun intervento disperato, ma solo razionalizzazione e utilizzo qualificato di risorse (professionisti e fondi), di importo ben inferiore a quelli ipotizzati.

Il riscontro diretto che arriva dai nostri cittadini sulla bontà dei servizi di AV4 è estremamente favorevole ed ancor più che la attuazione del programma ferie estive è rassicurazione assoluta di qualità ed efficienza in quanto garantisce in tutta sicurezza la erogazione dei servizi senza alcuna penalizzazione.

Voler mettere sotto accusa la politica gestionale della Direzione di AV4 ed addirittura proporre la istituzione di una sorta di collegio giudicante “dei saggi” di parte sindacale, rappresentando numeri e situazioni artificiose e non rispondenti al reale, è un atteggiamento di così basso profilo da configurare la posizione espressa dal Sig.Donati in termini di preconcetta ”anti-datorialità” e come tale inammissibile.

Voler evidenziare e sottolineare una percepita finalità minatoria…”uomo avvisato mezzo salvato”…esprime più di ogni altra cosa la caratura morale di un sindacalista che porta un attacco diretto alla Direzione, sviando dai binari delle buone e costruttive relazioni sindacali, verso un improprio crinale politico con intenti preordinatamente avversi alla attuale Amministrazione.

La bandiera del sindacato ha alti valori morali, sociali e di rappresentanza, ma certamente non è uno strumento con cui si possa aprioristicamente ed immotivatamente cercare di demolire un (supposto) avversario ad ogni costo misinterpretando i fatti e, in definitiva, gli stessi bisogni della popolazione.

Di qui l’invito franco al segretario territoriale CISL-FP ad evitare la trappola della enantiodromia “corsa all’opposto” con contestuale invito a cercate di condividere e costruire insieme percorsi virtuosi per la sanità del nostro territorio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-07-2019 alle 17:19 sul giornale del 24 luglio 2019 - 496 letture

In questo articolo si parla di lavoro, area vasta 4

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a9X3





logoEV
logoEV