"Perché alcune persone amano gli animali più dell'essere umano?"

3' di lettura 13/07/2019 - In questo caso, posso parlare sia per esperienza diretta sia per ciò che osservo e constato con i fatti.

Qui nella foto sono con Poldo, un cane di cui sono profondamente innamorata e che quando posso vado a trovare al canile di Capodarco, a cui spero che presto si possa trovare una meravigliosa famiglia. Forse come amare i cani non si può insegnare ? Forse è un amore che nasce relativamente alla sensibilità che ognuno di noi ha nel profondo del proprio cuore?

L’amore incondizionato che molti di noi nutrono per i propri animali domestici e non, è perché sono degli esseri indifesi bisognosi delle nostre cure e attenzioni, come succede per i bambini. Tra l’essere umano dotato di una certa sensibilità e spiccata propensione verso l’animale, in particolare verso il cane , può nascere tra i due, una profonda empatia. Il cane non parla, ma se ci pensiamo bene ha una mimica facciale molto rilevante. Pensiamo agli occhi, alle sopracciglia , a come muove la testa , ai tipi di suoni che emettono con la bocca, sono tutti modi di comunicarci qualcosa a cui poi noi diamo interpretazioni diverse, ma convivendo con un cane o anche un gatto, si imparano a dare dei significati ad ogni espressione o suono. Il connubio uomo-cane esiste da secoli, fino a più di 10 mila anni fa, era una simbiosi nata per una necessità reciproca, l’uomo offriva cibo e riparo, il cane protezione ed era una risorsa per la caccia, gradualmente il cane è diventata una figura che appariva in alcune opere d’arte e veniva raffigurata nei luoghi di sepoltura, fino ad essere seppellito anche con i loro padroni. Questo passaggio culturale è indice di una cura e di un’attenzione particolare verso il cane. Anche i gatti sono diventati animali domestici grazie agli agricoltori, sono stati sempre animali utili alla cattura dei roditori, per cui sempre spinti dalla ricerca di cibo, si sono riuniti in colonie vicino agli insediamenti umani per poi diventare sempre più sociali e a sviluppare capacità di comunicazione per farsi capire dagli esseri umani.
Oggi i cani e i gatti per molti sono diventati parte integrante della famiglia, partecipano ad ogni evento importante e non. Clive Wynne, scienziato e studioso del comportamento animale e del rapporto evolutivo tra animali e persone, ha rilevato che i cani son molto infantili e hanno comportamenti tipici dei bambini, per cui chi se prende cura di un cane, prova le stesse emozioni che si provano quando si accudisce un neonato . Più l’animale è indifeso, più lo si ama! Chi invece li maltratta e li utilizza per altri scopi, quali combattimenti, riproduzione coercitiva, o altro non appartiene alla specie umana! Non condivido affatto chi cerca di spiegare l’amore incondizionato per gli animali ricorrendo all’omofobia e o a false categorizzazioni o a stereotipi insensati , penso che l’amore per gli animali nasca dalla constatazione di quanto male sia capace di fare l’uomo verso la propria specie e ad altre specie. Non credo nell’idealizzazione della specie animale, così come non condivido l’umanizzazione degli animali domestici ci che fa cadere molta gente nel ridicolo, però se si insegnasse fin da piccoli il rispetto per tutte le specie, animale e umana, forse sarebbe un mondo migliore! Un’utopia…chissà!






Questo è un articolo pubblicato il 13-07-2019 alle 13:34 sul giornale del 15 luglio 2019 - 5046 letture

In questo articolo si parla di psicologia, cultura, articolo

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