Monterubbiano: “Cedi al Passo” nel Giardino terrazzato: tra musica, arte e buon cibo

2' di lettura 09/07/2019 - “Cedi al Passo” è il titolo della XII stagione della Fondazione Diversoinverso; un invito a “capitolare nei passi”.

Antonino De Luca (primo ambasciatore della fisarmonica di Castelfidardo) e il jazzista Maurizio Moscatelli (sax, clarinetto, fricorno e flauti) apriranno le serate in Giardino venerdì 26 luglio, con lo speciale a passo di swing “Ho un sassolino nella scarpa”.
Domenica 11 agosto l’incontro con Rita Vitali Rosati, artista capace di trascendere le proprie opere, espressione viva, ironica e profonda di cosa vuol dire “Essere Arte.
A lei la Fondazione consegnerà la tessera di Socio onorario 2019.
Domenica 25 agosto “UniVersi Paralleli” da Bach ad Astor Piazzolla fino al maestro Euro Teodori. I passi musicali di un padre e di sua figlia: Elena Antongirolami (violoncello) e Gianpaolo Antongirolami (sax).
A Montedinove, affascinante borgo del Piceno, i due momenti in programma fuori sede.
Martedì 16 luglio tra le vie del paese la V edizione dell’itinerante "Musica in Aria - Nel segno di Euro Teodori". Evento nato per ricordare il compositore e artista, scomparso a Monterubbiano il 16 luglio del 2014.
Molti i musicisti che al tramonto suoneranno nel borgo, tra questi alcuni allievi del Conservatorio G. Pergolesi di Fermo che, accompagnati dal pianista Fabio Spinsanti, ricorderanno il maestro interpretando brani dell’opera lirica “Dell’immaginario: la Sibilla il Cavaliere”. Domenica 4 agosto pomeriggio dedicato a “Pane nostro”.
Grazie alla collaborazione con l’Ass. Luoghi Comuni e la Coop. di Comunità Rocca Madre, i genetisti Salvatore Ceccarelli e Stefania Grando, accompagneranno i presenti nel mondo dei miscugli di grano e degli agricoltori che lo producono.
Non mancheranno degustazioni di prodotti della filiera dei cereali. Alle 21,30 la proiezione del film di Giuseppe De Santis “Uomini e Lupi” con Euro Teodori tra i protagonisti principali, insieme a Silvana Mangano, Ives Montand e Pedro Armendariz.
Film del neorealismo italiano, racconta l’Abruzzo dei lupari del dopoguerra, un’Italia povera che si poteva permettere poco più del pane e che non doveva essere raccontata.
Prima degli eventi, il seicentesco Palazzo Ricci aprirà ai visitatori gli spazi espositivi: teatro, foyer, mostre, laboratori creativi e sala musica. Dalle 19 si potranno ammirare opere originali: Hi-fi artigianali, lampade visionarie, ceramiche raku.
Dal tramonto nel Giardino terrazzato: assaggi conviviali di cucina naturale bagnati dai vini Castrum Morisci.
A seguire gli spettacoli. Info 0734 59694/328 9669039.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-07-2019 alle 12:23 sul giornale del 10 luglio 2019 - 640 letture

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