Samuele Di Nicolò ci racconta la sua musica

4' di lettura 27/06/2019 - Durante una piacevole intervista, Samuele Di Nicolò, cantautore di Altidona, ci racconta la sua musica, i suoi esordi, fino all'esperienza recente ad All Together Now, su Canale 5.

Samuele ciao, raccontaci un po’ di te.

"Mi chiamo Samuele Di Nicolò, classe 1998, e dopo aver vissuto 13 anni a Pedaso, da 8 anni abito ad Altidona. Sono un cantautore. La mia passione per la musica c’è sempre stata. Ho sempre pensato che avrei voluto fare questo lavoro nella vita, non è mai stato un gioco. L’idea di realizzarmi nella musica, seriamente, pur divertendomi, è stata sempre con me. Ho video di me, già a 2 anni, che mi esibisco e quando chiedevo qualcosa lo chiedevo sempre cantando."

Come nascono le tue canzoni?

"Non c’è uno schema vero e proprio. Dipende. Nascono sicuramente da una sensazione, da un pensiero che non ti fa dormire. Non c’è una legge scritta. A volte escono prima le parole, a volte la musica. A seconda della necessità che devo assecondare prima. A volte basta un’immagine, una sensazione. Sicuramente i miei brani nascono dall’urgenza di capire quello che mi circonda."

Parliamo un po’ del tuo percorso musicale, come inizia la tua carriera?

"Ho iniziato ad esibirmi live intorno ai 16 anni, nei locali del fermano, sia in gruppo, che da solo, cercando di differenziare e di crescere. Sono partito dalle basi, fino ad arrivare oggi ad esibirmi da solo con la mia chitarra, sia con dei miei inediti che con cover, scelte e arrangiate da me. Oltre ai live, mi sono sempre confrontato con altri artisti in concorsi e manifestazioni come Castrocaro, di cui ho fatto due edizioni, in cui sono arrivato in semifinale, entrambe le volte. In questo periodo è uscito il mio primo singolo, L’Uomo Del Mondo. Ho partecipato anche a Incanto Morciano, un altro concorso. E poi uno dei miei traguardi più grandi, Sanremo Giovani, in cui sono arrivato tra i 60 finalisti. Nello stesso periodo esce un altro mio singolo, Vuoi Farti un Giro con Me, andato in rotazione su Radio Montecarlo e Radio 105. Nel 2018 sono stato semifinalista al Premio Pigro Ivan Graziani. Da poco ho pubblicato il mio ultimo singolo, Nella mia testa c’è una tempesta, di cui potete trovare il video nel mio canale YouTube. Il singolo è acquistabile in tutte le maggiori piattaforme streaming."

Chi ti ha seguito e chi ti segue in questo percorso artistico?

"Lavoro con Anteros Produzioni, che è la mia casa discografica, con Nazzareno Nazziconi che è il mio produttore artistico e con Lighea che è la mia vocal coach e cura la mia produzione artistica da quando avevo 14 anni. Grazie a loro sono cresciuto artisticamente e umanamente. Mi seguono, mi aiutano e mi danno delle dritte fondamentali per la mia vita e per il mio lavoro."

Come sei approdato ad All Together Now e com’è stata questa esperienza?

"Ho saputo dei provini per questo programma grazie ad un messaggio che mi ha inviato una persona che lavora con me. Dopo averci pensato un po’, mi sono iscritto, per fare esperienza e per farmi conoscere, nel caso mi avessero preso. Provino dopo provino sono arrivato in puntata senza quasi rendermene conto. È stato tutto molto veloce, dopo due audizioni ero già parte del cast. È stata sicuramente un’esperienza impattante e formativa. Un grande bagaglio di vita, sia per le persone che ho conosciuto, che per le cose che ho imparato e le emozioni che ho affrontato. Ho capito molte cose del mondo della tv, che vedevo da dentro per la prima volta. Per una persona che vive di emozioni come me, sentire il ritorno di energia che c’era in studio è stato entusiasmante. Cantare per loro mi ha dato molto, perché ho avuto la possibilità di confrontarmi con tante persone contemporaneamente. Sono soddisfatto del risultato, ma ancora di più del bagaglio umano e artistico che mi porto dentro."

Progetti futuri? Sogni?

"Attualmente mi sto concentrando sui live, dove porterò dei brani editi, che sento e che mi rappresentano come artista, e alcuni miei pezzi. Esibirmi dal vivo è importantissimo per la mia formazione e la mia crescita. Nel frattempo continuo a scrivere canzoni, a cui lavoro ogni giorno. Il mio percorso prosegue, con determinazione e con la volontà di strutturarmi e crescere sempre di più. Il sogno più grande è riuscire a vivere di musica, senza ombra di dubbio. È il mio mondo, non riuscirei ad immaginare di fare altro."

Dove ti potremo ascoltare?

"Nei miei profili social, Facebook, Instagram e Twitter, potete trovare il calendario dei miei live, in continuo aggiornamento. Nel frattempo vi aspetto domani, venerdì 28 giugno, alle 21, a Porto San Giorgio, presso lo chalet Cobà."


di Giuseppina Gazzella

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Questo è un articolo pubblicato il 27-06-2019 alle 11:34 sul giornale del 28 giugno 2019 - 1318 letture

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