Lella Costa a Fermo sui Libri

2' di lettura 25/06/2019 - Ultimo appuntamento dell’edizione 2019 della rassegna Il 26 giugno a Piazzale Azzolino

Fermo sui Libri chiude la sua edizione 2019 con un ottavo appuntamento brillante e che vedrà protagonista una donna che ha sviluppato negli ultimi anni l’interesse più vivo per il prossimo, per la riflessione più profonda e radicale e cercare in tale senso di cambiare il mondo attraverso la ragionevolezza verso l’equità e la comune opportunità ai diritti basilari dell’essere umano.
Stiamo parlando della celeberrima attrice, scrittrice ed attivista Lella Costa, che a Piazzale Azzolino, il 26 giugno alle ore 21.15, terrà una lectio magistralis dal titolo Ció che possiamo fare. Nata a Milano nel 1952, ha studiato dapprima Lettere Moderne e poi Recitazione presso l’Accademia dei Filodrammatici di Milano, per la quale ha debuttato con il suo primo monologo nel 1980 dal titolo Repertorio.
Diventa in breve tempo una convincente interprete di monologhi di autori contemporanei, ed arriva presto, anche grazie ad attività autoriali di cabaret e in radio, a scrivere pezzi propri che la lanciano alla conquista della storia del teatro italiano, stiamo parlando di Albid, Malsottile, Due e molti altri, che la consacrano come icona del teatro solista, fino ai più recenti e osannati spettacoli, solisti eppur corali, come Ferite a Morte sul femminicidio e Human sull’eccidio in mare dei migranti. Grazie alla sua profonda intelligenza e capacità di analisi della realtà, è stata animatrice di programmi televisivi come Ieri, Goggi e domani, Omnibus, La TV delle ragazze, il Maurizio Costanzo Show e Zelig, e autrice di libri e romanzi di grande sensibilità, come Leviamo le tendine, Amleto, Alice e La Traviata e La sindrome di Gertrude. Dal 2012 è ospite fissa de l’Infedele di Gad Lerner su LA7, e affianca questa attività mediatica a quella di attrice teatrale e di attivista per la ONLUS Emergency.
A Fermo sui Libri presenta la sua riflessione sulla vita attiva dell’essere umano, nata da un libro, dal titolo Ciò che possiamo fare, scritto esplorando la storia di una grande donna, una grande filosofa eppure una grande attivista che, pur calpestata nei suoi sogni e nelle sue aspirazioni accademiche in quanto ebrea e donna ai tempi dell’olocausto, non ha rinunciato mai ad usare il proprio intelletto e a fare di conseguenza ciò che mente e cuore fermamente le dicevano.
Stiamo parlando di Edith Stein e della sua straordinaria esistenza all’insegna della ragione che riflette l’essenza dell’essere umano e la sua capacità di agire per cambiare con l’esempio la realtà.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-06-2019 alle 15:07 sul giornale del 26 giugno 2019 - 1456 letture

In questo articolo si parla di cultura, fermo, Comune di Fermo

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