Fermo: "Inguria. E tutti s’è scordati dei padroni"

1' di lettura 25/06/2019 - Presentazione della raccolta di poesie di Fosco Giannini.

A Fermo, venerdì 28 giugno, ore 18.00, nella Sala San Rocco, in Piazza del Popolo, verrà presentata la raccolta di poesie “Inguria. E tutti s’è scordati dei padroni”, di Fosco Giannini. Introdurrà il professor Alessandro Volponi, che ha scritto la postfazione al libro. Alcune poesie saranno interpretate dalle attrici de “Il Leggio”, della Casa delle Culture di Ancona. Sarà presente l’Autore.
Il titolo “Inguria” è tratto da un fatto vero: nell’agosto del 2017, nella calura dei 40 gradi di un capannone di una fabbrica, delle operaie svengono e il padrone porta loro l’anguria.
La poesia “Inguria” segna l’intera raccolta, nella quale riprendono voce gli “invisibili”: le operaie, gli operai, “i pensionati co’ le sporte magre”, i senza lavoro, gli immigrati, gli emarginati, i proletari e i sottoproletari.
Tutto è raccontato con il dialetto anconetano, che nel lavoro di Giannini, sulla scorta della grande poesia dialettale di Pierpaolo Pasolini, Franco Scataglini, Franco Loi, Biagio Marin, punta ad essere una lingua universale. Sfuggendo al pericolo sempre incombente della caricatura e della macchietta vernacolare






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-06-2019 alle 22:34 sul giornale del 26 giugno 2019 - 465 letture

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