Liberazione di Fermo e del fermano

1' di lettura 18/06/2019 - Il 20di questo mese la cerimonia commemorativa della liberazione avvenuta tra il 19 e 20 giugno 1994

Il fronte passò il fiume Chienti, lasciando una scia di morte.
Gli eccidi nazifascisti di Caldarette d’Ete nel territorio di Fermo e gli scontri nel Fermano spezzarono molte vite, un tributo di dolore alla rinascita nazionale.
E’ dovere della popolazione fermana ricordare questi eventi, è doveroso segnalare come da quei tragici fatti sia nata l’Italia unita, libera e repubblicana.
Per fare memoria di quegli avvenimenti, giovedì 20 giugno 2019 avrà luogo una cerimonia, promossa dal Comune di Fermo, dalla Provincia, dall’Anpi e dall’ISML, in occasione del 75° anniversario della Liberazione di Fermo e del Fermano.
Alle ore 18.30, nel Santuario della Madonna del Pianto, verrà celebrata una Santa Messa, nel corso della quale la cittadinanza fermana onorerà il voto fatto per la salvezza della Città di Fermo dalla guerra.
Alle ore 19.30 nella Parrocchia dell’Immacolata Concezione di Caldarette Ete verranno ricordate le vittime dell’eccidio che venne perpetrato proprio a Caldarette: Serafino Santini, Giuseppe e Luigi Fontana, Giovanni Protasi.
Dopo gli interventi delle autorità, le corone verranno benedette e deposte.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-06-2019 alle 11:02 sul giornale del 19 giugno 2019 - 672 letture

In questo articolo si parla di attualità, fermo, eccidio, Comune di Fermo, caldarette

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a8Im





logoEV