Bookmarchs – L'Altra voce

2' di lettura 18/06/2019 - Ancora una vetrina importante per Bookmarchs – L'Altra voce, il festival dei traduttori e delle traduzioni editoriali che dal 4 all'8 settembre prossimi (con anteprima dal 30 agosto all'1 settembre) coinvolgerà ben undici comuni delle province di Fermo e Ascoli Piceno

Dopo la presentazione al Salone del Libro di Torino e l'evento curato dai direttori artistici Stella Sacchini e Fabio Pedone durante il festival gemello “Urbino e le città del libro”, qualche giorno fa si è parlato di Bookmarchs anche alla “Casa delle Traduzioni” di Roma in un incontro con Camilla Diez e Riccardo Duranti dedicato alle “scritture irregolari”.
Al centro dell'appuntamento l' “inappartenenza” del traduttore, autentico “esule” che si sente a casa solo quando è in mezzo alle lingue e alle parole e che, attraverso di esse, apre il proprio sguardo verso il mondo.
Un'apertura che può partire anche dalle zone più periferiche, come quelle che ospiteranno Bookmarchs.
Questa, infatti, è la sfida principale del festival: dare voce, anche attraverso la cultura, all' “altra Italia”, quella più piccola e lontana dai grandi circuiti turistici, così come quella del traduttore è l'altra voce di un testo, quella più dimenticata rispetto a quella dell'autore ma altrettanto indispensabile per permettere al lettore di aprirsi, per l'appunto, verso altri mondi.
Una mentalità che gli organizzatori del festival hanno cercato di trasmettere anche ai bambini delle scuole: sono state infatti 12 le classi delle elementari e medie del territorio che hanno aderito nei mesi scorsi al progetto “Il traduttore in classe”.
Un progetto che si è chiuso con un bilancio senza dubbio positivo, come testimoniato ad esempio dall'entusiasmo degli alunni della quinta elementare di Campofilone che, nelle settimane scorse, hanno ricevuto un libricino con tutti i disegni da loro realizzati durante il laboratorio: un regalo fortemente voluto da Ercole D'Ercoli, l'ormai ex sindaco del comune capofila del progetto, per lasciare in loro un ricordo perenne di questa bella esperienza.
Pur essendo un festival ancora giovane, dunque, Bookmarchs non nasconde di avere obiettivi importanti e a 360° gradi.
Quel che è certo è che un intero territorio sembra aver accettato con convinzione la sfida della promozione turistica attraverso lo strumento dell'alta cultura, come testimoniato dal ruolo chiave giocato nell'organizzazione della rassegna da parte dell'Ecomuseo della Valle dell'Aso.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-06-2019 alle 11:16 sul giornale del 19 giugno 2019 - 374 letture

In questo articolo si parla di attualità, festival, traduzione, traduttore

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a8Io





logoEV