Consegna definitiva dei lavori l’altro ieri per il nuovo ponte ciclopedonale che collegherà Fermo e Porto San Giorgio

3' di lettura 15/06/2019 - Atto propedeutico all’avvio vero e proprio del complesso intervento che si inserisce nel più ampio Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche che comprende anche la “Ciclovia Adriatica”, percorso ciclopedonale che costeggia tutta la riviera adriatica.

Progetto, rientrato nel finanziamento (933 mila euro, ovvero il 70% del totale del costo dell’opera che è di 1.333.000 euro, il cui restante importo verrà coperto da entrambi i Comuni interessati in parti uguali) previsto dal PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE (POR) MARCHE FESR 2014/2020, che intende realizzare un ulteriore tratto della Ciclovia Adriatica, lungo circa 1500 m, collegando così Porto San Giorgio e Marina Palmense, ad oggi divisi dal fiume Ete Vivo.
“Mentre sulla costa nord riusciamo a dare l’utilizzo pubblico a parcheggi a due dei lotti di Casabianca – ha detto il Sindaco Paolo Calcinaro - parte il cantiere per lo storico ponte fra Fermo e Porto San Giorgio. Un parallelismo che dimostra il momento importante per le nostre coste che si sta avendo grazie all’azione dell’Amministrazione. In collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Porto San Giorgio si è arrivati a questo risultato storico che finalmente può essere visto dai cittadini dei due Comuni, presto avremo i primi significativi lavori e ci troveremo in loco con il collega Loira per dare un’idea di quello che sarà nei mesi futuri”.
Come nodo di connessione tra le due località verrà appunto realizzato questo ponte, costituito da piste ciclopedonali, sia verso sud che verso nord. Nella progettazione, che vede insieme l’Arch. Alessio Marini e arch. Andrea Chiappetti di Arkteam, l’ing. Federico Palestini, il geologo Savino Salvetti per il supporto geologico, il lavoro del Personale dell’Ufficio Tecnico del Comune di Fermo, coordinato dal Dirigente Alessandro Paccapelo e del Comune di Porto San Giorgio, sono stati presi in considerazione e valutati diversi aspetti, tra cui l’impatto ambientale e il contesto naturalistico in cui è inserito, l’analisi della viabilità attuale, lo studio dei materiali più adatti, senza però rinunciare alla volontà di conferire un segno architettonico distintivo, dando forma ad un organismo suggestivo e ben integrato.
La struttura, i cui lavori verranno eseguiti dalla ditta Co.Ge.Vi di Colli A Volturno (IS), è in acciaio e presenta una campata unica da 55 metri circa.
“Il progetto sulla Ciclovia Adriatica, che riguarda sei regioni di cui la Regione Marche è capofila, è sicuramente di grande valenza dal punto di vista ambientale e turistico - ha detto l’assessore ai lavori pubblici Ingrid Luciani. L’auspicio è che il tratto di completamento, in cui si inserisce Fermo possa essere strategico per collegare l’intero percorso regionale e dunque le cinque Province. In questi giorni sono state condotte le indagini per appurare che nel terreno sottostante non ci fossero residuati bellici e che hanno dato esito negativo, si è proceduto con le operazioni di accantieramento e di pulizia dell’area, si proseguirà con la recinzione e con l’approvigionamento dei materiali, in modo da essere così pronti per dare il via effettivo ai lavori che proseguiranno per stralci e che prevedono già per il termine della stagione estiva la realizzazione delle fondazioni per i pali dell’intera struttura”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-06-2019 alle 21:04 sul giornale del 17 giugno 2019 - 2303 letture

In questo articolo si parla di attualità, fermo, Comune di Fermo

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