Amandola: Post sisma riapre il 1^ giugno la storica chiesa "Madonna delle Grazie”

3' di lettura 31/05/2019 - Una Chiesa che fa parte del patrimonio artistico e culturale collettivo della città e molto amata dagli amandolesi.

Riapre al pubblico la storica Chiesa della “Madonna delle grazie” sita in Via Villa Salvi; la Cappella ha ricoperto, per molti anni, un importante ruolo all’interno della vita religiosa della Città. Resa inagibile a seguito del forte terremoto che ha colpito Amandola nel 2016, è rimasta chiusa per oltre due anni, ma ora riapre le porte ai fedeli ed a tutti coloro che vorranno visitarla. La Chiesa “Madonna delle Grazie, conosciuta anche come “Eremo dell’Incarnazione”, sorge immersa in un’oasi di silenzio e pace.
In origine su questo luogo vi era una piccola edicola, dedicata a Santa Maria delle Grazie, che nel corso degli anni fu meta di molti pellegrinaggi e luogo di devozione.
Intorno al 1720, presso lo stesso luogo, si decise di erigere una Cappella dedicata appunto alla devozione della Madonna delle Grazie.
Composta da un portico a 5 arcate, la Chiesa è costruita con pietra locale e mattone rosso a vista, inoltre affianco è presente anche una piccola dimora destinata all’eremita.
La Cappella, articolata su più livelli integrati tra loco, ha sulla sommità un piccolo campanile.
Nel corso degli anni successivi al terremoto, la Chiesa non è stata mai abbandonata; infatti don Cristian, dall’autunno del 2016, ha sempre coltivato l’orto adiacente alla Cappella e si è impegnato nella pulizia dell’ambiente circostante, assistito da molti fedeli amandolesi.
Grazie alla sua dedizione, al suo continuo impegno personale, a quello del parroco Don Paolo e di molti fedeli e volontari della zona, unito all’importante collaborazione anche del Comune di Amandola, la Chiesa riaprirà di nuovo le porte al pubblico e così verrà restituita, ai tanti fedeli, la possibilità di frequentare, di nuovo, la Cappella.
E' giusto menzionare anche le importanti donazioni giunte da benefattori del luogo e da donatori esterni, quali la famiglia Marinozzi e la famiglia Lauri.
A seguito della messa in sicurezza, ad opera del Comune, Don Cristian, affiancato dal lodevole apporto di molti cittadini Amandolesi, ha portato a termine molti lavori di manutenzione ed opere di vario genere, rendendo così la Chiesa maggiormente fruibile e visitabile.
Nei prossimi mesi, l’Edificio sacro verrà anche utilizzato per varie celebrazioni, infatti al suo interno si terranno incontri religiosi come ad esempio “i giorni di Spiritualità secondo il metodo di Sant'Ignazio”.
Inoltre, nei pressi della Chiesa Madonna delle Grazie, si riunirà il Centro Diocesano “Nido di Spiritualità” gestito da Don Cristian, che, anche nell’anno passato, ha organizzato importanti attività, laboratori ed esercizi spirituali.
Come anticipato, adiacente alla Chiesa è stato allestito un orto, dove vengono coltivati numerosi prodotti, che periodicamente sono messi a disposizione gratuitamente dell’intera comunità e alla mensa dei poveri a Fermo.
La riapertura della Chiesa, dunque, si svolgerà sabato 1° Giugno alle ore 15.30 con la Celebrazione della Santa Messa ed a seguire verrà offerto un rinfresco per tutti i presenti.
Grazie a questa stretta collaborazione, ricordi e luoghi come quello della Chiesa “Madonna delle Grazie” non resteranno ancorati al passato, ma verranno restituiti al presente ed al futuro di Amandola.






Questo è un articolo pubblicato il 31-05-2019 alle 09:09 sul giornale del 01 giugno 2019 - 1948 letture

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