Fermo, al via l’apertura della stagione degli eventi estivi con Arteficio Urban Festival

4' di lettura 30/05/2019 - Si è svolta questa mattina la conferenza stampa su “Arteficio Urban Style”, il progetto patrocinato dal Comune di Fermo e nato dallo spirito di iniziativa di cinque ragazzi del fermano: Andrea Palmieri, i fratelli Francesco e Simone Pistolesi, Nicola Torresi e Leonardo Sciamanna.

La conferenza si è aperta sulle parole del Vice Sindaco del Comune di Fermo, Francesco Trasatti, che ha sottolineato l’importanza dell’evento non solo da un punto di vista qualitativo, in quanto frutto di un lavoro di qualità e con un taglio di ospiti musicali e performances artistiche di un certo livello (programma consultabile sulla pagina Facebook Decibel Lab) ma anche dal punto di vista della collaborazione tra giovani commercianti fermani, che apriranno ufficialmente la rete di manifestazioni estive, nata lo scorso anno: “fino a 4 anni fa questo fermento organizzativo da parte dei giovani non c’era e se queste associazioni si sono costruite anche in maniera itinerante, mi sembra un filo da tirare e spero che si proceda su questa linea assolutamente non scontata per Fermo.” - In chiave futura Trasatti ha aggiunto - “Ci sarebbe l’intenzione, sia da parte degli organizzatori che da parte del Comune che patrocina e sostiene, di far diventare l’evento un appuntamento ripetuto nel corso del tempo”.

“Arteficio – spiega il presidente dell’associazione Decibel Lab, Andrea Palmieri – è un evento totalmente incentrato sul tema dell’Urban Style e rappresenta un’innovazione per il fermano; abbiamo scelto qualcosa di unico nel suo genere.”

Com’è nata l’associazione? “È nata dopo il Crisimass, un evento dello scorso Dicembre, svoltosi al Soul Kitchen di Fermo, per il quale abbiamo contribuito e da lì l’idea di continuare il percorso, con lo scopo di offrire al popolo fermano la nostra passione per l’intrattenimento.”

Come siete riusciti a realizzare l’evento? “Innanzitutto c’è stato un impegno notevole negli ultimi due mesi, gli abbiamo dedicato molto tempo e organizzato molte riunioni, naturalmente bisogna dire grazie al Comune di Fermo per il patrocinio ed a tutti gli sponsor che sono stati fondamentali per la riuscita dell’evento; ce ne sono stati tanti che non solo hanno creduto in Arteficio ma soprattutto nell’associazione culturale per il fermano.”

Leonardo Sciamanna ha infine sottolineato l’importanza della collaborazione, non solo interna all’associazione ma della cittadinanza, invitando a contribuire, per il territorio, con idee innovative “Se qualcuno o anche un istituto vuole dare un’idea da sviluppare, accogliamo ogni proposta a braccia aperte” – ed ha continuato – “Per questa data zero abbiamo voluto organizzare l’evento in piazza ma l’idea è quella di ripetere l’evento in maniera itinerante, cercando di spostare la festa in altre piazze significative per il fermano. Magari potrebbero svilupparsi anche dei sotto-eventi articolati su questo tema.”

Arteficio coinvolgerà anche il Liceo Artistico Statale di Fermo “Umberto Preziotti – Licini” per un progetto che porterà alla realizzazione autonoma di alcuni murales sponsorizzati dal marchio FUM (Fermo Urban Museum): “C’è anche il marchio FUM – spiega Trasatti – perché lo straordinario lavoro si interseca con un progetto di street art che come amministrazione stiamo portando avanti. Il progetto prosegue e l’idea è quella di trovare ulteriori risorse per inserire l’arte nel programma urbano cittadino e il fatto che loro abbiano creato questo evento incentrato sul linguaggio, sempre in collaborazione con il liceo artistico con cui FUM era partita, mi pare una bella coincidenza.” Non verrà risparmiato neanche il tema della sostenibilità ambientale, realizzata attraverso l’utilizzo all’interno del festival, di materiale biodegradabile. È inoltre incentivata la raccolta della carta e della plastica da postazioni di riciclaggio che premierà i più volenterosi con una birra gratuita perché, come ha affermato Andrea cultura non è solamente arte urbana ma anche educazione civica”. In occasione dell’evento, che si terrà Sabato 1 e Domenica 2 Giugno nella piazza di Fermo, è stato organizzato anche un contest fotografico contraddistinto dall’hashtag #arteficiourbanfestival2019. Il miglior scatto verrà selezionato da tre fotografi e il premio in palio è una cena al Gran Caffè Belli. Un contributo importante alla realizzazione è stato offerto da Silvia Belà e Ludovico Vallasciani, che hanno abbracciato il progetto di rinascita dei giovani occupandosi gratuitamente e rispettivamente della cura delle grafiche e dei video e della gestione dell’evento sui social media. “Abbiamo cercato di prendere il meglio per darlo a più persone possibili” è così che si conclude la conferenza dei ragazzi di Decibel Lab, pronti a trasportare il popolo fermano, e non solo, nello straordinario mondo della street art.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-05-2019 alle 19:41 sul giornale del 31 maggio 2019 - 1740 letture

In questo articolo si parla di attualità, Maria Cristina Andreani

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