E' Elpidiense il Brodetto più buono

3' di lettura 30/05/2019 - Agli studenti dell'Istituto Tarantelli del Polo "Carlo Urbani" la Palma d'Oro al concorso "Brodetti dell'Adriatico a confronto"

Il brodetto alla Sangiovese preparato dagli studenti dell’istituto “Tarantelli” di Sant’Elpidio a Mare, del Polo “Carlo Urbani” è il vincitore della seconda edizione del concorso “Brodetti dell’Adriatico a confronto” che si è svolto all’Istituto Crocetti-Cerulli di Giulianova.
La decisione è arrivata al termine di una maratona culinaria che ha visto impegnati in tutto sei istituti alberghieri tra i quali quello diretto dal dirigente Roberto Vespasiani che, nella mattina di oggi, è stato ricevuto assieme agli altri protagonisti della bella esperienza dal Sindaco Alessio Terrenzi e dalla Giunta Elpidiense a palazzo comunale.
Alla gara hanno partecipato l’istituto professionale Savioli di Riccione, l’istituto Varnelli di Cingoli, l’istituto Einstein-Nebbia di Loreto (Ancona), l’istituto Buscemi di San Benedetto del Tronto, l’istituto Marchitelli di Villa Santa Mariae, l’istituto Tarantelli del Polo Carlo Urbani risultato vincitore assoluto.
“Nella nostra esperienza siamo stati affiancati dal ristorante Arcade di Porto San Giorgio con lo chef Nikita Sergeev – dice la prof. Rosella Pace (accoglienza) – che ci ha fatto conoscere la sua versione del brodetto, poi da noi rivista e corretta secondo alcune nostre intuizioni: era questo lo spirito del concorso, rivedere una ricetta tradizionale come il brodetto, introducendo delle varianti che poi l’avrebbero reso unico al palato della giuria”.
La prof. Pace ha seguito il progetto assieme ai colleghi Andrea Rossi (prof. di Cucina) e Roberto Russo (prof. di sala). I ragazzi che hanno gareggiato sono Lorenzo Totò e Sara Gentili coadiuvati dalla sommelier Natalia Carpineti.
“Abbiamo rivisitato la ricetta di Nikita introducendo l’uso del grano jervicella, un grano della tradizione fermana, in abbinamento con un particolare olio, dal sapore deciso, che pur avendo lasciato la giuria perplessa, all’inizio, si è poi rivelata una scelta azzeccata sul piano del gusto – aggiunge il prof. Rossi – particolarmente apprezzata al momento dell’assaggio”.
“Per quanto riguarda il vino – aggiunge il prof. Fusco – abbiamo abbinato un Pecorino di Offida, la Falesia Terra Fageto. Altra scelta gradita dalla giuria”. Il concorso si è chiuso in bellezza con una cena di gala che ha visto coinvolti i ristoranti della provincia teramana, che hanno preparato un trionfo di brodetti per 120 invitati.
“Ringrazio i docenti per la dedizione con la quale seguono i ragazzi nelle varie esperienze che fanno durante l’anno scolastico – dice il dirigente scolastico Vespasiani presente assieme alla prof. Franca Romagnoli al cospetto del Sindaco – e sono orgoglioso dei ragazzi che sono motivati e si confrontano mettendo in campo le conoscenze e la professionalità acquisite a scuola. Sono ragazzi meritevoli quelli che vengono scelti per partecipare a concorsi come questo e, più che la vittoria che pure fa piacere, a riempirmi d’orgoglio è il modo in cui affrontano le sfide, che poi saranno le sfide della vita”.
“A voi vanno i complimenti di questa amministrazione comunale e della città tutta – dice il Sindaco Terrenzi – con l’orgoglio di chi ha la consapevolezza di poter vantare una scuola che cresce, che forma studenti pronti ad affrontare il mondo del lavoro. Come amministrazione comunale rinnoviamo il nostro impegno a sostenere la scuola che è in costante crescita e che aiuta i nostri giovani ad affrontare il mondo del lavoro con gli strumenti giusti”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-05-2019 alle 17:12 sul giornale del 31 maggio 2019 - 556 letture

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