Amandola: si presenta la lista "Amandola è dei cittadini" pronta alle prossime comunali

4' di lettura 04/05/2019 - Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa della presentazione della lista n.1 con Adriano Mecozzi candidato sindaco, avvenuta questa mattina in piazza del Risorgimento.

Amandola al centro.
Lavoro, sviluppo produttivo dei vari settori, ospedale, ricostruzione
post sisma, associazionismo, servizi sociali, turismo.
Alla base la
collaborazione, da ricostituire, dell’amministrazione comunale con i cittadini e
con altri comuni limitrofi. Sono i punti cardine della lista civica “Amandola è dei
cittadini” con candidato sindaco Adriano Mecozzi, commercialista, e formata da
Monica Bruni, Danilo Del Gobbo, Luca Ercoli, Danilo Forconi, Ilaria Guglielmi,
Ottavio Marini, Antonello Mattei, Giulio Saccuti, Luisa Terenzi, Valerio Tidei,
Monica Tisi, Raffaele Vittori. Partecipazione: Impegno primario – dice –
Mecozzi - riportare i cittadini protagonisti della gestione pubblica, con un
coinvolgimento continuo e non saltuario. Una nuova coesione sociale interna e
una nuova collaborazione verso i comuni del territorio circostante dopo la
chiusura di questi ultimi anni. Non vogliamo imporre decisioni, modelli
organizzativi e gestionali, progetti, specialmente riguardo materie importanti,
ma coinvolgere i cittadini, i comitati, le associazioni, con consulte permanenti.
Un ascolto continuo. Lavoro: Amandola non è cresciuta nella produttività e
nella creazione di nuovi posti di lavoro, specialmente a tempo indeterminato.
Le imprese soffrono, dal commercio all’artigianato, nuove industrie non ci
sono. Vogliamo creare un Distretto Montano delle Imprese con sede ad
Amandola, con un gruppo di consulenti per la programmazione, progettazione
e sviluppo aziendale, per intercettare i corposi finanziamenti esistenti, anche in
aiuto alle start up specialmente di giovani, con incentivi mirati perché possano
lavorare ad Amandola. Servizi che il comune offrirà gratuitamente. Un piano di
territorio che noi porteremo avanti per intercettare i finanziamenti più corposi
che possano aiutare aziende e lavoro. Abbiamo un piano per favorire nuovi
investimenti imprenditoriali ad Amandola, con incentivi fiscali e facilitazioni di
servizi, a fronte di garanzie di creazione di nuovi posti di lavoro. Poi - rimarca
Mecozzi – per qualsiasi lavoro comunale daremo priorità assoluta alle imprese,
artigiani, commercianti, associazioni di Amandola. Abbiamo un piano per
imposte comunali (Imu, Tari) agevolate per chi vive non solo nel centro storico
ma anche nelle frazioni, favorendo anche gli agricoltori. Noi vogliamo più forza
economica e sociale per Amandola, un nuovo sviluppo. Turismo: Il turismo è
stato concentrato solo su pochissimi grandi eventi. Con i commercianti,
condivideremo forme d’incentivazione, con l’aiuto del comune, per intercettare
il nuovo grande flusso turistico verso il Santuario dell’Ambro e la zona dei
Sibillini. Occorrono eventi di richiamo turistico a cadenza ravvicinata, per avere
una continuità in tutti i mesi dell’anno. Per questo favoriremo la ricostituzione
della Pro Loco, poiché le iniziative turistiche devono avere una progettazione e
coinvolgimento diretto degli amandolesi e devono far lavorare associazioni e
cooperative amandolesi, specialmente di giovani. Ricostruzione: La prima
azione che farò in caso di vittoria – dice Mecozzi – sarà la riorganizzazione
dell’ufficio tecnico del Comune, separando la gestione delle pratiche sisma dalle
altre ed affidandolo a personale dipendente specializzato, per accelerare il tutto.
Ospedale: Siamo favorevoli al nuovo ospedale con tutti i servizi
necessari, molti dei quali sono stati portati via in questi anni – rimarca Mecozzi
– e chi dice il contrario dice il falso. Ma occorreranno molti anni e, secondo
stime di tecnici, il doppio dell’importo disponibile. Gli amandolesi e il territorio
dei Sibillini hanno bisogno di risposte immediate. Il reparto di Medicina può
essere riportato ad Amandola in pochissimo tempo sistemando, come all’inizio
previsto dalla stessa regione, gli spazi nell’ala del vecchio ospedale, dove ora
sono collocati radiologia, tac e punto di primo intervento. Qui tutti i servizi
sarebbero concentrati in un unico sito, in attesa del nuovo ospedale.
Anziani e scuola: Realizzeremo una Casa di Riposo, utilizzando gli ampi immobili
disponibili, in modo da dare anche una nuova destinazione agli stessi. Per gli
anziani promuoveremo iniziative condivise con loro e incentivazioni per servizi
e acquisti. Puntiamo a rafforzare e riqualificare l’Istituto Scolastico Economico
con nuove proposte moderne.


di Marco Squarcia
redazione@viverefermo.it





Questo è un articolo pubblicato il 04-05-2019 alle 19:45 sul giornale del 05 maggio 2019 - 2825 letture

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