Arrestato un marocchino e denunciate altre due persone per spaccio di sostanze stupefacenti

2' di lettura 30/04/2019 - Sono stati recuperati due involucri contenenti 21grammi di cocaina purissima e la somma di €. 350,00, 180grammi di hashish ripartito in due panetti e due ovuli

I Carabinieri del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Fermo, nell’ambito delle attività finalizzate a fermare il traffico delle sostanze stupefacenti sulla costa fermana, nella tarda serata di lunedì, nei pressi del casello autostradale di Porto San Giorgio, hanno controllato un’auto Seat Ibiza con a bordo una coppia.
L’atteggiamento dei due, tesi e nervosi per il controllo in atto, ha condotto i militari ad approfondire l’attività con l’ispezione al mezzo, dal quale sono stati recuperati due involucri contenenti 21grammi di cocaina purissima e la somma di €. 350,00 nascosta nella tasca dello sportello anteriore lato passeggero, somma ritenuta introito di attività illecite.
La seguente perquisizione a casa della donna, residente a Fermo, ha permesso il ritrovamento di 180grammi di hashish ripartito in due panetti e due ovuli, abilmente nascosti dentro alcuni vasi in giardino, ricoperti con terra e detersivo, nell’ inutile tentativo di evitare controlli con unità cinofile.
Di quest’ultimo stupefacente si è assunto la responsabilità il marito della donna, al quale da un giorno erano stati concessi gli arresti domiciliari, dopo l’arresto compiuto dagli stessi militari lo scorso 29 gennaio perchè colto a cedere 6 grammi di hashish a un cliente della provincia di Macerata. Nella circostanza, i Carabinieri avevano recuperato ulteriori 12 gr. di hashish, 100 di marijuana e 10 di cocaina occultati all’interno dell’abitazione.
Esaminato anche il precedente, l’uomo un 49enne marocchino, è stato nuovamente arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Fermo.
La moglie dell’arrestato, 50enne marocchina e l’algerino di 24 anni, proprietario e conducente dell’auto, residente anche lui Fermo, sono stati denunciati in stato di libertà per detenzione al fine di spaccio della sostanza stupefacente trasportata.
L’intero stupefacente recuperato, il denaro e un telefono cellulare in uso sono stati sottoposti a sequestro








Questo è un articolo pubblicato il 30-04-2019 alle 15:08 sul giornale del 02 maggio 2019 - 1736 letture

In questo articolo si parla di cronaca, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a6X0





logoEV
logoEV