“Giornata del mare e della cultura marina”

5' di lettura 11/04/2019 - La Giornata è stata istituita lo scorso anno con le recenti modifiche al Codice della Nautica da diporto, al fine di sviluppare tra gli studenti la consapevolezza del mare come risorsa di grande valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico.

Per la sua speciale collocazione al centro del Mediterraneo, l’Italia da sempre beneficia di una risorsa di inestimabile valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico: il mare, un privilegio da difendere, da valorizzare e da trasmettere alle nuove generazioni.
Per questo motivo, la Repubblica italiana riconosce l’11 aprile di ogni anno la Giornata del mare e della cultura marinara, allo scopo di promuovere e sviluppare presso gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, la cultura del mare.
Su iniziativa del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, l’11 aprile si sono svolte manifestazioni in tutta Italia, in collaborazione con la Guardia Costiera, per valorizzare le tradizioni marinaresche del nostro Paese, il patrimonio storico e culturale legato al mare, nella consapevolezza che la scuola rappresenti il miglior veicolo per educare i giovani anche in tale ambito.
L’attività, rivolta in particolare agli studenti, si ricongiunge agli obiettivi e ai compiti della Guardia Costiera, impegnata quotidianamente nella ricerca e soccorso, nella tutela della sicurezza della navigazione, nella difesa dell’ambiente, nella tutela del patrimonio ittico e dell’habitat marino e costiero, nonché in tutto ciò che riguarda gli usi civili e produttivi del mare.
Gli uomini, le donne, i mezzi aerei e navali del Corpo hanno partecipato con dimostrazioni pratiche delle principali attività operative della Guardia Costiera e offrendo la propria esperienza all’interno di conferenze e incontri rivolti a cittadini e studenti.
La giornata ha visto la presenza, nel porto di Civitavecchia, del Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti e del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino.
È la prima volta che le due Amministrazioni celebrano insieme l’evento. L’11 aprile - che ha coinvolto anche il cluster marittimo, le associazioni e le organizzazioni impegnate a vario titolo per sostenere la cultura e la tutela dell’ambiente marino - rappresenta un’occasione importante per approfondire il valore di un bene imprescindibile come il mare, per riflettere insieme sugli aspetti e le tematiche legate alla sua conservazione, al suo futuro. In relazione alla ricorrenza in argomento l’Ufficio Circondariale Marittimo di Porto San Giorgio ha promosso, a livello locale, un evento in aderenza alle finalità istituzionali della giornata, tesa a valorizzare la cultura del mare.
In tale contesto si è svolto un incontro formativo - con una rappresentanza di studenti della scuola primaria ISC NARDI di Porto San Giorgio presso la sede del locale Gruppo ANMI - che ha affrontato a più ampio respiro il tema del mare come risorsa comune da preservare e proteggere.
Il programma della giornata prevedeva diversi interventi alla presenza di personale operativo della Guardia Costiera e dei relativi mezzi navali: dopo i saluti istituzionali da parte del Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo e del Sindaco di Porto San Giorgio, del Presidente della Lega Navale Italiana e del locale Gruppo ANMI, sono intervenuti i militari della Guardia Costiera sangiorgese, il personale del Centro Educazione Ambientale La Marina Ecoidee ed i volontari della Fondazione Cetacea di Riccione.
Gli argomenti trattati hanno riguardato l’educazione ambientale, gli insegnamenti di arte marinaresca, nonché consigli per la sicurezza in mare e regole di buona condotta da tenere presenti durante la stagione estiva.
L’occasione è stata favorevole anche per avvicinare i più piccoli alla cultura marinara approntando un piccolo laboratorio di basilari nodi marinareschi. Durante l’incontro agli alunni sono stati distribuiti alcuni cappellini con il logo della Guardia Costiera in ricordo della giornata. Inoltre i soci dell’ANMI hanno voluto omaggiare i giovani studenti con una stampa della “Preghiera del marinaio”, che rievoca il suggestivo momento della giornata di navigazione quando viene letta a bordo in occasione dell’ammaina bandiera.
A conclusione delle attività, grazie alla collaborazione della Fondazione Cetacea di Riccione, è stato possibile far assistere la scolaresca al rilascio di una di tartaruga marina in mare aperto: l’esemplare, appartenente alla specie “caretta caretta” ed al quale era stato dato il nome “Viola”, in precedenza era stato recuperato proprio dal personale di questo Ufficio sul litorale fermano a seguito di una mareggiata nel mese di gennaio. Il rilascio, preceduto da un momento di sensibilizzazione sul tema della responsabilità collettiva rispetto alla protezione e conservazione del mare, è avvenuto fra il silenzio e lo stupore dei giovanissimi studenti, che hanno vissuto questo straordinario momento con trepidazione.
“La promozione della giornata è volta a valorizzare il mare quale elemento di sviluppo sociale, costruendo nell’opinione pubblica e nelle giovani generazioni la cultura e la conoscenza del mare, a tutela del quale la Guardia Costiera si adopera quotidianamente - spiega il Comandante Petrunelli - L’attività di informazione rivolta alle giovani generazioni di studenti, infatti, si ricongiunge agli obiettivi ed ai compiti della Guardia Costiera, impegnata quotidianamente nella ricerca e soccorso in mare, nella tutela della sicurezza della navigazione, nella difesa dell’ambiente, nella tutela del patrimonio ittico e dell’habitat marino e costiero, nonché in tutto ciò che riguarda gli usi civili e produttivi del mare.
Desidero ringraziare tutte le istituzioni, le associazioni ed sodalizi locali coinvolti, con i quali questo Comando mantiene rapporti di privilegiata interlocuzione e di cooperazione, per il prezioso contributo che hanno fornito per la riuscita della Giornata del mare”








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-04-2019 alle 22:58 sul giornale del 12 aprile 2019 - 255 letture

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