Fermo e Porto San Giorgio insieme nella rete degli itinerari culturali della Rotta dei Fenici

13/03/2019 - Ingresso ufficializzato al Forum del Distretto 2090 del Rotary nel corso di Tipicità

La Rotta dei Fenici, ovvero la connessione delle grandi direttrici nautiche che, dal XII secolo a.C., furono utilizzate dal popolo dei Fenici quali fondamentali vie di comunicazione commerciali e culturali nel Mediterraneo, è stata al centro del Forum 2019 del Distretto 2090 del Rotary domenica mattina nell’ambito di Tipicità, che ha sottolineato e posto al centro del dibattito le potenzialità culturali e turistiche delle due città di Fermo e di Porto San Giorgio, entrate ufficialmente in questa rete.
Nei loro interventi i Sindaci Paolo Calcinaro e Nicola Loira hanno sottolineato l’importanza di circuiti che sanno mettere in evidenza le peculiarità delle città, le loro caratteristiche ed i loro contributi in fatto culturale e turistico, dando ad essi quel rilievo e quella visibilità importanti per attrarre turismo e incrementare la conoscenza del nostro territorio.
Il Forum ha rappresentato un’occasione per riflettere sulle opportunità per i sistemi turistici locali generate dall'attivazione di itinerari culturali sovranazionali ad opera di organismi come il Consiglio d’Europa o le Macroregioni dell’Unione Europea.
E su questo l’assessore alla cultura ed al turismo di Fermo Francesco Trasatti ha portato l’esempio dell’interdipendenza, della stretta interconnessione esistente a Torre di Palme fra diversi fattori, considerando il fatto che in quello che è uno dei borghi più belli d’Italia coesistono e stanno per coesistere tutti quegli elementi che concorrono a valorizzarne la bellezza, dal prossimo museo archeologico, al punto informativo già avviato all’essere palcoscenico ideale del Laboratorio della Dieta Meditteranea.
Presenti anche Barbara Toce del Congresso Poteri Locali e Regionali del Consiglio d’Europa; Antonio Barone, Direttore della Rotta dei Fenici; Massimo Tedeschi, Presidente Via Francigena; Alessio Cavicchi dell’Università di Macerata, Michele de Vita del Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio.
La Rotta dei Fenici rappresenta già un esempio operativo di come soggetti pubblici e privati possano coordinarsi mettendo in rete obiettivi e prassi di valorizzazione del patrimonio storico-culturale, con ricadute molteplici sia sul versante socio-culturale che su quello economico. Organismi sovranazionali, Università, enti locali, imprese turistiche si mettono in rete per offrire a turisti e comunità locali nuove prospettive di fruizione dei territori, arricchite da una nuova consapevolezza storica che ne esalta la ricchezza e profondità di senso.
Reti che richiedono ai soggetti coinvolti l’adozione di innovazioni che riguardano la propria mission, l’organizzazione e la comunicazione interna ed esterna alla rete. Il Forum ha voluto indagare questa dimensione mettendo a confronto le diverse prospettive, attraverso il contributo di testimoni qualificati.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-03-2019 alle 17:02 sul giornale del 14 marzo 2019 - 347 letture

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