Inaugurata la 27ª edizione di Tipicità!

3' di lettura 09/03/2019 - Tamburini e sbandieratori, grande festa al Fermo Forum per l'inaugurazione di Tipicità 2019!

Dopo il taglio del nastro, ecco i tamburini e gli sbandieratori della Cavalcata dell’Assunta che arrivano nell’Accademia di Tipicità, la sala che di solito è riservata agli chef, ma oggi ospita la conferenza di inaugurazione della 27 ª edizione di Tipicità. Subito ci accoglie il padrone di casa il Direttore Angelo Serri, che ci annuncia lo slogan di quest’anno: nel grembo delle eccellenze. Al centro della sala anche i tre rettori delle Università di Macerata, Ancona e Camerino, che insieme a Tipicità studiano i progetti comuni, ognuno secondo il proprio settore.

Il Sindaco di Fermo apre coi saluti istituzionali. Già al momento del taglio il Sindaco ha ricordato che Tipicità va oltre il fermano, è un vero punto di partenza per le Marche. Ringrazia il Dottor Serri e il Dottor Monachesi che hanno ben pensato di aprire Tipicità alle altre realtà, per comunicare così nel migliore dei modi il potenziale del nostro territorio. In questa edizione ci saranno molti ospiti italiani ed europei, come l’isola di Creta, ospite d'onore, e molte altre realtà italiane. La parola passa a Cesetti, assessore alla Regione Marche che ha seguito Tipicità sin dalla nascita e ne ammira l’evoluzione straordinaria e l’originalità sempre più sorprendente. Grazie alla tenacia della nostra regione, che si è rialzata dopo il dramma del 2016, si è arrivato a cogliere l’attenzione di importanti giornali inglesi, ma anche il passaggio dello spot durante il Festival di Sanremo. I dati di questi giorni parlano chiaro: c’è una straordinaria ripresa nelle zone del cratere, in cui si rileva picchi importanti nel settore del turismo e dell’accoglienza. Anche il Presidente della neonata Camera di Commercio regionale Gino Sabatini ci tiene a complimentarsi con Tipicità, che ha saputo comprendere le difficoltà della nuova Camera, e ha così scelto di fare la sua prima uscita ufficiale proprio a questo festival. Gabrielli di Ubi Banca Marche – Abbruzzo è invece il project partner di Tipicità. Elenca tre meriti di Monachesi e Serri: la prima è quella di aver avuto l’intuizione di dar vita a Tipicità, la seconda quella di aver compiuto un importante viaggio alla scoperta del territorio e averne saputo riconoscere le eccellenze, mentre l’ultima non per importanza è quella di saper come condividere le proprie ricchezze con i soggetti esteri.

La parola passa infine ai “partner scientifici”, ovvero ai tre rettori delle Università già citate. La parola chiave è “futuro”! Saper proiettare gli studenti alle esigenze dell’avvenire. Longhi si sofferma sull’importanza della storia del nostro territorio: “Solo analizzando i bisogni della mezzadria e del piccolo artigianato, siamo riusciti a svilupparci. Questi sono anche i mezzi più importanti che abbiamo per l’inclusione e l’integrazione, il valore più elevato che la regione ci insegna.” L’UNIVPM infatti, presenterà un progetto del tutto innovativo: il cibo del futuro, ovvero gli insetti come parte dell’alimentazione.

Finita la presentazione, dopo i molti ringraziamenti, non resta che scendere in padiglione e visitare gli stand. Ogni anno sempre più originale e attenta Tipicità; in occasione dei 200 anni dall’Infinito di Leopardi, il padiglione presenta al centro una luminosa installazione ad acqua che riproduce il simbolo stilizzato dell’infinito. Sicuramente Serri e Monachesi sanno come suscitare stupore nel visitatore!








Questo è un articolo pubblicato il 09-03-2019 alle 14:49 sul giornale del 11 marzo 2019 - 1524 letture

In questo articolo si parla di attualità, tipicità, articolo, Silvia Cotechini

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