Sicurezza. Il Coordinamento provinciale FI chiede risposte concrete al Governo con leggi efficienti, certezza della pena e pene esemplari

1' di lettura 07/03/2019 - A un anno dalle elezioni, per il Governo non è più tempo di porsi delle domande, unico segnale di sintonia, solo apparente, con i cittadini, ma di passare ai fatti.

I cittadini non hanno più voglia di sentirsi ripetere come mai un soggetto pregiudicato come quello che ha provocato la morte di Gianluca e Elisa a Porto Recanati, e che avrebbe messo la sua firma anche su una brutale aggressione di ragazzi fermani, arrestato anche nell’ambito di un’operazione antidroga, fosse ancora in giro.
Tutto a distanza di poche ore da nuovi raccapriccianti dettagli sul brutale omicidio di Pamela Mastropietro. Questo se lo chiedono, con domande ormai dalle risposte amaramente scontate, i cittadini. Quelle domande sono rivolte solo a chi governa che, invece, ha il dovere di fornire delle risposte. Ci stringiamo al dolore dei familiari di Gianluca e Elisa, e preghiamo per la salute dei loro bambini. Ricordiamo con dolore la giovane Pamela.
Al Governo, invece, chiediamo con forza di smetterla con la ribalta social e di passare ai fatti, alle leggi. La sicurezza passa da norme più efficienti, da procedure di espulsione dei criminali extracomunitari, dalla certezza delle pene, e che siano esemplari. Il tempo dei social e delle urla di sdegno da campagna elettorale, per chi governa, è passato. Ora occorre amministrare e dare adeguate risposte a chi, veramente e unicamente, è legittimato a gridare allo scandalo, i cittadini.

Il Coordinamento provinciale FI-Fermo


da Jessica Marcozzi
Consigliere Capogruppo FI





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-03-2019 alle 14:46 sul giornale del 08 marzo 2019 - 442 letture

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