Interrogazione al ministro Toninelli sul porto di Porto San Giorgio

1' di lettura 02/03/2019 -

Blocco totale delle infrastrutture. L'inerzia del Governo che paralizza le nuove infrastrutture e lascia alla deriva quelle esistenti sta facendo sprofondare la nazione e i suoi potenziali volani territoriali. E' il caso del porto di Porto San Giorgio.
L'infrastruttura portuale, con un potenziale turistico, economico e lavorativo notevole, ha ciclici problemi di insabbiamento del canale di ingresso con conseguenti criticità per il diporto e la pesca. Per i lavori di escavo sono stati stanziati 196 mila euro della Regione e 250 mila euro dal Governo.
Difficile da credere ma i fondi sono sì stanziati ma non nella disponibilità del Comune per un dragaggio che è oggi imprescindibile dopo la protesta della marineria locale, costretta in blocco a migrare, e un'ordinanza della Guardia costiera che ha reso il porto off-limits per le imbarcazioni con pescaggio superiore a 1,9 mt. Un tripudio di inedia, superficialità e noncuranza che sta pesando come un macigno sulla marineria, sulla città, sulle sue tradizioni, sulla regione.
All'inizio della prossima settimana presenterò dunque un'interrogazione parlamentare rivolta al ministro delle Infrastrutture, Toninelli, per conoscere i motivi che paralizzano i fondi ministeriali e denunciare l'indifferenza governativa nei confronti di uno dei porti più importanti dell'Adriatico.


da Andrea Cangini
Senatore Forza Italia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-03-2019 alle 21:38 sul giornale del 04 marzo 2019 - 377 letture

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