Daniele Mencarelli vince la XV edizione del premio VOLPONI

4' di lettura 03/03/2019 - A Marco Tullio Giordana il riconoscimento intitolato a Mario Dondero - un premio anche per MEDITERRANEA SAVING HUMANS

Con “La casa degli sguardi” (Mondadori), Daniele Mencarelli è stato votato vincitore della XV edizione del Premio Volponi.
Con 43 preferenze, Mencarelli ha preceduto nell'ordine Rossella Milone con “Cattiva” (Einaudi) e Andrea Gentile, autore de “I vivi e i morti” (minimum fax).
Ad aprire la finale al Teatro comunale di Porto San Giorgio la voce e le note di Serena Abrami, giovane cantautrice marchigiana, affiancata dall'attrice Alessandra Fallucchi nella lettura di passi tratti dai libri di Paolo Volponi.
“Quindici anni fa questa città ebbe un'intuizione – ha ricordato il sindaco Nicola Loira, in platea accanto all'assessore alla Cultura Elisabetta Baldassarri - e a pensarla oggi sembrava una scommessa ardua. Invece sono stati anni di grande impegno e di soddisfazioni. Ringrazio e saluto gli ospiti e sono contento che in sala ci siano tanti giovani.
A noi piace una cultura che non parla a se stessa ma che riesce a dialogare e a formare le generazioni future. Importante anche il Premio a Mediterranea, per una manifestazione che vive i nostri giorni e che fa dell'impegno civile la sua anima più profonda”.
Il giornalista Giorgio Zanchini ha scandito con i suoi interventi il pomeriggio, invitando sul palco gli scrittori finalisti per introdurre gli elementi essenziali dei loro libri alla giuria popolare, presente in sala e formata per un terzo da studenti degli istituti superiori della provincia.
Sul palco del Teatro comunale è salito anche il regista Marco Tullio Giordana, che ha ricevuto da Lorenzo Pavolini il Premio “Mario Dondero per l'impegno civile”. “Oggi la comunicazione tende ad una semplificazione assoluta, allo slogan e la politica è diventata questo – ha evidenziato l'autore di alcuni dei maggiori capolavori del cinema italiano -.
Però ci sono gli artisti che fanno il contrario, cioè danno conto della complessità.
Ho avuto la fortuna di conoscere Mario Dondero, che è stato molto amico di mio fratello Manuele.
Era un uomo straordinario e celestiale; per me, quindi, essere qui è un grandissimo onore”. A Giordana è stata anche consegnata una foto di Dondero, scattata da Andrea Del Zozzo della Fototeca provinciale di Fermo e incorniciata da un'ex allieva del Liceo Artistico “Preziotti-Licini”.
Il Premio “Cultura e impresa” è stato invece consegnato ad Alessandro Metz, armatore sociale del progetto Mediterranea Saving Humans. “Possiamo rimanere indifferenti oppure no – ha esordito Metz – e noi abbiamo deciso di non rimanere inermi e indifferenti, per questo abbiamo comprato una nave, la prima battente bandiera italiana, per essere la dove la contraddizione maggiormente si esprime, in quel Mediterraneo che oggi è la frontiera più pericolosa al mondo.
Questo è difficile farlo sempre, oggi ancora di più, ma non si può farne a meno perché ci si salva salvando”. “Con questa edizione del Premio siamo riusciti a contrastare anche la deriva culturale che c'è in questo Paese – ha aggiunto l'assessore Baldassarri -.
Chi evita di utilizzare e strumentalizzare il fenomeno dell'immigrazione, facendo invece una corretta narrazione, è sicuramente da apprezzare e credo che l'unica soluzione sia la conoscenza, che favorisce la costruzione di un pensiero critico capace di scuotere le coscienze”.
“È stata un'edizione più breve ma molto partecipata e di qualità – ha concluso Giuseppe Buondonno, organizzatore della manifestazione insieme ad Angelo Ferracuti - sia per i libri finalisti che per la presenza dei tanti ospiti.
Tra questo vogliamo sottolineare Marco Tullio Giordana, a cui è stato assegnato il Premio Mario Dondero proprio perché il suo lavoro incarna il senso stesso dell'impegno civile. Importante anche aver dato il Premio Cultura e Impresa a Mediterranea, che rappresenta la volontà di una parte consistente di questo Paese di non piegare la testa davanti alla disumanità”.
Il Premio Volponi proseguirà nei prossimi giorni, alla Sala degli Artisti di Fermo (ingresso 5 euro), con altri due film inseriti in una retrospettiva su Marco Tullio Giordana: mercoledì 6 marzo, alle ore 21.30, “Nome di donna”; mercoledì 13 marzo, a partire dalle ore 19, “Romanzo di una strage”.


da Premio Volponi

www.premiopaolovolponi.it





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-03-2019 alle 20:39 sul giornale del 04 marzo 2019 - 1984 letture

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