Quattro mesi alle Amministrative:2019: Città e Futuro pronta a confrontarsi

3' di lettura 28/01/2019 - Iniziativa dei civici del fermano per condividere i progetti politici locali in un territorio fortemente in crisi

Le elezioni europee del 2019 si terranno nei 27 stati membri dell'Unione europea tra il 23 e il 26 maggio, come deciso unanimemente dal Consiglio dell'Unione europea; dunque, presumendo che lo stesso giorno si terranno le elezioni amministrative come accaduto nelle tornate precedenti, nella provincia di Fermo nella stessa data si andrà a rinnovo dei Consigli Comunali e dei Sindaci in 23 Comuni, da Montegranaro a Monte Urano, Falerone e Grottazzolina per citarne alcuni dei maggiori per dimensioni.
Mancano pertanto circa 100 giorni alla scadenza della presentazione delle liste per la competizione elettorale, scadenza che dovrebbe cadere il 27 o 28 aprile.
Dalla fine delle festività natalizie poco o nulla sembra muoversi per prepararsi ad un appuntamento elettorale cosi importante, né dalla parte che fa riferimento al Governo regionale ( PD e centrosinistra ) né dalla parte che fa riferimento al Governo nazionale (Lega e M5S); Forza Italia sembra avere una posizione autonoma ( vedi elezioni per la Provincia di Fermo 2018), Fratelli d’Italia è saldamente ancorato nel centrodestra, vicino alla Lega (vedasi sempre l’esperienza Provinciale 2018). Paradossalmente negli ambienti meno avveduti già si discute per le regionali del 2020: mi sembra troppo precoce in questa fase, il 2019 sarà un anno molto duro per l’economia italiana, la recessione mondiale che si affaccia e la fine del Quantitative Easing da parte della BCE di Draghi non ci rasserenano.
Tutto può cambiare; personalmente ritengo che il Governo terrà, ma, ripeto, tutto può accadere. Città e Futuro della Provincia di Fermo intende colloquiare e confrontarsi con le forze politiche che guardano al rinnovamento, all’accelerazione della ricostruzione nelle aree colpite dal terremoto, a chi ragiona su una sanità pubblica ed efficiente, a chi getta una attenzione particolare alla sicurezza, alla dottrina sociale della Chiesa, al rispetto della persona umana, dentro però le regole di diritto e sicurezza internazionali, contro l’immigrazione clandestina, come accade in tutti i paesi civili del mondo, contro il traffico di esseri umani.
Condividendo il percorso di rigore nel rispetto delle regole, dell’attenzione alle fasce più deboli della società, al sostegno di chi perde il lavoro, al rispetto del “contratto” dei lavoratori con lo Stato che ristabilisce un periodo adeguato per la pensione (mi riferisco alla famosa quota 100 che troviamo giusta), Città e Futuro della Provincia di Fermo chiederà nei prossimi giorni un primo incontro ai rappresentanti locali delle forze politiche che guardano all’attuale Governo Conte ed alle altre forze politiche che si riconoscono negli stessi valori e princìpi, chiamiamole conservatrici per capirci, in questa fase storica riteniamo aver bisogno di questo; politiche di difesa del territorio, di sviluppo economico, ma soprattutto di difesa della nostra cultura, delle nostre convinzioni cattoliche e democratiche. Su queste basi potremo avviare un ragionamento serio di cambiamento profondo, ne abbiamo bisogno, e dobbiamo fare presto.


da Città e Futuro Provincia di Fermo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-01-2019 alle 14:42 sul giornale del 29 gennaio 2019 - 566 letture

In questo articolo si parla di politica, Città e Futuro

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