P.S.Elpidio: Rocambolesco arresto di un 50enne per detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti

10/01/2019 - I Carabinieri hanno tratto in arresto G.S., italiano di anni 50, disoccupato e censurato, residente in Sant’Elpidio a Mare

Nella serata di mercoledì, i Carabinieri del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo - di Fermo, e del NORM - Aliquota Operativa - della Compagnia di Fermo, nell’ambito dell’attività di contrasto al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti lungo la costa, hanno tratto in arresto G.S., italiano di anni 50, disoccupato e censurato, residente in Sant’Elpidio a Mare, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate. Verso le ore 19.30, i militari, impegnati in Porto Sant’Elpidio, avendo percepito un atteggiamento sospetto in via Corridoni, avvicinavano l’uomo che stazionava all’interno della propria autovettura, FIAT 500, per procedere ad un controllo di routine.
Tuttavia, il soggetto, alla vista dei militari, anziché aderire alla richiesta, partiva a forte velocità, lanciandosi per le strade del centro storico e lungo la SS.16, ponendo in essere una serie di manovre spericolate, nel tentativo di assicurarsi la fuga e svincolarsi dalle auto lanciate al suo inseguimento, provocando il panico tra automobilisti e pedoni.
Nella manovra elusiva, il responsabile cagionava lesioni a due Carabinieri che travolgeva nel partire di gran lena. Ciononostante, incurante di ulteriori pericoli per eventuali terzi, imboccava una serie di strade in contromano e diversi sorpassi azzardati lungo la SS.16.
Il rocambolesco inseguimento terminava dopo circa 10 minuti, quando veniva bloccato dagli operanti in una strada senza uscita, ove un altro Carabiniere rimaneva ferito nella colluttazione con l’esagitato che non accennava ad arrendersi ma che, suo malgrado, veniva bloccato e tratto in arresto per i reati sopra menzionati.
Recuperati lungo il tragitto 6 involucri contenenti “cocaina” per complessivi gr. 2,20 e uno ulteriore di hashish per gr. 0,60 di cui il responsabile si era disfatto lanciandoli lungo la folle corsa.
Un ulteriore involucro in cellophane con residui di cocaina veniva rinvenuto all’interno dell’auto, elemento che ha portato a non escludere una precedente assunzione di sostanza stupefacente da parte del responsabile, evidentemente esagitato.
La successiva perquisizione domiciliare permetteva il recupero di appunti relativi alla contabilità compilata per l’attività di spaccio, dalla quale gli inquirenti hanno già ricavato circa 60 soggetti acquirenti della zona. Il materiale rinvenuto, assieme allo stupefacente recuperato, al telefono cellulare e all’autovettura utilizzata, sono stati sottoposti a sequestro.
Inoltre, sono stati elevati diversi verbali per sanzioni amministrative per le numerose violazioni al Codice della Strada commesse dallo spregiudicato automobilista nella circostanza. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari. I militari feriti, medicati presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale civile di Fermo per piccole lesioni alle varie parti del corpo e del capo, sono stati giudicati guaribili in 5 giorni.
Nel pomeriggio di giovedì, si è celebrata l’udienza di convalida davanti il Tribunale di Fermo che ha convalidato l’arresto, concedendo i termini a difesa per la discussione nel merito e disponendo l’obbligo di presentazione alla P.G. in Civitanova Marche, luogo di attuale dimora.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-01-2019 alle 22:27 sul giornale del 11 gennaio 2019 - 1083 letture

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