“Ogni particolare”: l’8 dicembre l’inaugurazione della mostra di Silvia Mariotti

06/12/2018 - Torna l’arte contemporanea in spazi privati grazie a Playroom

Sarà Palazzo Falconi a Fermo ad ospitare la mostra di Silvia Mariotti dal titolo “Ogni particolare”: vernissage previsto per sabato 8 dicembre, alle 18, mentre l’esposizione sarà visitabile fino al prossimo 6 gennaio 2019.
Nelle stanze del palazzo fermano l’artista è intervenuta inserendo tra gli arredi dell’appartamento nove fotografie, di cui due realizzate appositamente per l’occasione, e una scultura. L’organizzazione dell’evento è del collettivo Redonda/arte contemporanea, composto da Lidia Martorana, Matilde Galletti, Priscilla Alessandrini, Vissia Lucarelli, Giulia Morici, gruppo che all’interno dell’Associazione Lagrù si occupa di arte contemporanea.
“Ogni particolare” è parte del progetto Playroom, che si propone di portare l’arte contemporanea in spazi privati, offrendo un’occasione di accesso a luoghi altrimenti poco visitabili o eccezionali di Fermo, nei quali le opere attivano un dialogo con le storie in essi contenute.
E proprio Silvia Mariotti e Marco Andrea Magni sono gli artisti scelti per i primi due eventi del progetto, ospitati nel palazzo dei conti Falconi e a Palazzo Bernetti Evangelista (primavera 2019).
“Un ringraziamento speciale – riferiscono dal collettivo - va alla BCC Banca di Credito Cooperativo di Civitanova Marche e Montecosaro, senza il cui sostegno questi progetti non avrebbero potuto prendere vita”.
La curatela della mostra che sarà inaugurata questo sabato è di Matilde Galletti, che ricorda: ““Leggendo, dovremmo prestare attenzione ai particolari, e coccolarli”. Da questa frase di Nabokov prende spunto l’idea della mostra di Silvia Mariotti che riguarda l’attenzione che dovremmo dedicare alla contemplazione di un’opera d’arte come all’osservazione di un ambiente carico di storia e storie come un palazzo antico, quindi l’attitudine con la quale ci si accosta a essi.
Osservare i particolari – prosegue Galletti - ci permette di intuire ciò che l’artista ha inizialmente immaginato o intuito e che ha voluto tradurre, per noi spettatori, in oggetto. Accostarci senza timore a un’opera d’arte e coglierne anche il dettaglio oggettuale, aiuta ad attivare il dialogo che in essa soggiace, permette all’opera, e a noi con questa, di aprirsi e di far scoccare la scintilla che ci colpisce e percorre la nostra spina dorsale”.
BIO Silvia Mariotti: Nasce nel 1980, vive e lavora a Milano. Si diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Urbino.
La sua ricerca si basa sull’indagine dell’ambiente che la circonda, sia da un punto di vista sociologico sia storico. Attraverso la fotografia e l’installazione, cerca di individuare i nessi esistenti della realtà, restituendo all’immagine le suggestioni e le esperienze vissute.
Nel 2013 vince il primo premio della decima edizione del Premio Celeste per la sezione fotografia e nello stesso anno è finalista della terza edizione del Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee, sezione Fotografia Contemporanea.
SILVIA MARIOTTI. OGNI PARTICOLARE a cura di Matilde Galletti 08.12.18 – 06.01.19 Palazzo Falconi Largo Armando Falconi 3, Fermo Accesso esclusivamente su prenotazione nei giorni di venerdì e domenica alle ore 17.30. Info e prenotazioni: lagru.redonda@gmail.com





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-12-2018 alle 15:19 sul giornale del 07 dicembre 2018 - 396 letture

In questo articolo si parla di cultura, mostra, fotografia d'arte

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