Da Belmonte Piceno è tutto passo la linea a... Riccardo Cucchi

2' di lettura 20/11/2018 - Il noto giornalista sportivo ha raccontato 40 anni di carriera a Belmonte Piceno. In sala Brini, Castronaro e Grilli. Presenti delegazioni di Fermana, Montegiorgese, Sangiustese, San Marco, Belmontese e Virtus Servigliano.

La storia della radio raccontata da uno dei protagonisti: Riccardo Cucchi. L’evento è andato in scena a Belmonte Piceno, terzo appuntamento del Festival Bat, nell’occasione speciale della presentazione del libro ‘Radiogol’. Storica prima voce di ‘Tutto il calcio minuto per minuto’, Cucchi per la Rai ha raccontato otto Olimpiadi e sette Mondiali di calcio: intervistato da Stefano Cesetti, caposervizio del Reso del Carlino, il giornalista romano ha ricordato storie a aneddoti di una carriera straordinaria, da Ameri a Ciotti, da Maradona a Totti, dagli esordi in Campobasso-Fiorentina a Berlino 2006. “Ho avuto la fortuna di far parte di un gruppo straordinario di telecronisti dai quali ho appreso moltissimi – ha detto Cucchi –. Ameri era molto meticoloso: arrivava allo stadio quattro ore prima dell’inizio della partita; Ciotti, al contrario, era lì un minuto prima, ma quando apriva il microfono la sua voce pennellava poesia. Il più grande in senso assoluto? Maradona”. Gremito il teatro Don Bosco. In sala ospiti di lusso: Fabio Brini, portiere (Ascoli, Udinese, Vicenza, Avellino) e ora allenatore (Ancona, Foggia, Taranto, Ternana, Benevento); Angelo Castronaro, indimenticato centrocampista di Samb, Genoa, Spal, Bologna; Stefano Grilli, portiere, vent’anni tra i professionisti con Civitanovese, Bisceglie, Giulianova, Trento, Casarano. Una grande serata di sport. Prime file occupate dalle delegazioni dei club più rappresentativi del Fermano i quali, a conclusione della serata, hanno omaggiato Riccardo Cucchi con gagliardetti, maglie e sciarpe sociali. Per la Fermana erano presenti: il ds Massimo Andreatini, il team manager Walter Matacotta, il dirigente Enrico Guidi, la responsabile comunicazione Sara Santacchi, il centrocampista Manuel Giandonato e il portiere Mattia Valentini. Per la Sangiustese: il dg Alessandro Cossu, il vice presidente Secondo Grandinetti, la responsabile della comunicazione Marta Bitti. Enzo Giammaria, il difensore Eric Biasiol e il portiere Daniele Di Giorgio hanno rappresentato la Montegiorgese. Per la San Marco Servigliano: il presidente Domenico Dezi, i dirigenti Stefano Santoni e Giorgio Forò. Un momento di gloria anche per la neonata compagine locale della Belmontese, presente con il presidente Massimo Spaccapaniccia e l’allenatore Pasquale Ciarmiello. Spazio anche al tennis tavolo: non poteva mancare la Virtus Servigliano, che sta facendo parlare di sé a livello nazionale, che ha salutato l’illustre ospite con i soci fondatori Emidio Pipponzi e Michele Tarulli. Nel dibattito sono intervenuti anche i sindaci Ivano Bascioni, Marco Rotoni e Michele Ortenzi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-11-2018 alle 20:59 sul giornale del 21 novembre 2018 - 863 letture

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