Belmonte Piceno: Successo per l’apertura del Festival Bat con Blas Roca Rey

2' di lettura 12/11/2018 - Il popolare attore ha dedicato lo spettacolo a Van Gogh. Premiato il piccolo Mattia Muccichini

“Miglior inizio non poteva esserci”. Manu Latini, direttore artistico del Festival Bat (Belmonte ama il Teatro) commenta con piena soddisfazione l’inaugurazione del terzo anno della rassegna di prosa e musica partita come una scommessa nel 2016 e oggi consolidatasi come una piacevole realtà nel panorama culturale del Fermano.
“Blas Roca Rey ha portato in scena un’interpretazione fantastica di Vincent van Gogh attraverso le Lettere a Theo – aggiunge Latini –. Il tutto accompagnato dal flauto del maestro Luciano Tristaino.
Una serata magica, un lusso per il piccolo teatro di Belmonte Piceno”. Il successo di Bat è testimoniato anche dagli abbonamenti sottoscritti da appassionati di teatro che giungono nel piccolo centro fermano anche da oltre provincia. A proposito: le tessere possono essere sottoscritte fino a fine novembre (info.: 339.3706029).Restano altri 6 spettacoli in cartellone, che si snoderà fino ad aprile 2019.
“La rassegna – spiega il sindaco Ivano Bascioni – è organizzata con notevole successo dall’associazione culturale Progetto Musical con il sostegno della Camera di Commercio e la collaborazione del Comune e del conservatorio Pergolesi di Fermo.
Grazie a Blas Roca Rey e al maestro Tristaino abbiamo vissuto un debutto coinvolgente e, a tratti, emozionante”. Bascioni e Blas Roca Rey al termine dello spettacolo hanno premiato il piccolo Mattia Muccichini, presente fin dalla prima edizione a tutti gli spettacoli del Festival. Una rarità, vista l’età del bambino: appena 6 anni.
“E’ la testimonianza – ha spiegato Roca Rey – che il teatro è destinato anche alle generazioni più giovani e non soltanto ai più grandi”.
L’attore ha poi dedicato a Mattia alcuni versi di Victor Hugo: “Il teatro non è il paese della realtà: ci sono alberi di cartone, palazzi di tela, un cielo di cartapesta, diamanti di vetro, oro di carta stagnola, il rosso sulla guancia, un sole che esce da sotto terra. Ma è il paese del vero: ci sono cuori umani dietro le quinte, cuori umani nella sala, cuori umani sul palco".
Altro momento emozionante quando, in apertura di serata, Blas Roca Rey ha letto una poesia che lo scrittore Fernando Romagnoli ha dedicato a Belmonte Piceno.
Insomma, un Festival davvero completo Bat che offre spettacoli di qualità, incontri con gli attori e spaccati culturali di rilievo che mettono in risalto piccole realtà come Belmonte Piceno.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-11-2018 alle 14:36 sul giornale del 13 novembre 2018 - 310 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, Comune di Belmonte Piceno

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