P.S.Elpidio: "Lettori della Villa 2.0", archiviato il secondo incontro

18/10/2018 - Martedì alla biblioteca C.Cuini presso Villa Murri si è tenuto il secondo appuntamento dei Lettori della Villa 2.0.

Il gruppo sta riscuotendo successo e rispetto alla prima serata ha accolto delle nuove lettrici. Durante l'incontro si è discusso del libro ROSA CANDIDA, della scrittrice islandese Auður Ava Ólafsdóttir, pubblicato da Einaudi. Tradotto negli Stati Uniti e in diverse lingue europee, è stato romanzo rivelazione del 2011 in Francia. Rosa candida riesce a fare quello che ogni lettore si aspetta da un libro: trasportarti in un luogo sicuro, al di fuori del tempo, in uno stato di perfetta innocenza e felicità. Un luogo non molto diverso, a pensarci bene, da quello che raggiunge il giovane Lobbi, giardiniere per vocazione e genitore per caso: il roseto incantato di uno sperduto monastero. Qui un monaco cinefilo si prenderà cura di lui, delle sue rose e delle sue paure. Ma la cosa piú grande che imparerà il candido e stralunato Lobbi sarà l'essere padre. -Arnìjòtur, soprannominato Lobbi, è un ragazzo di ventidue anni che ama il giardinaggio, una passione che gli è stata trasmessa dalla madre, morta in un tragico incidente automobilistico. Lobbi accetta l'incarico di andare ad occuparsi del roseto di un monastero svedese. Lasciando la terra fatta di ghiaccio e di sabbia scura dell'Islanda, si allontana anche dalle persone che gli vivono accanto: il padre, che non approva la sua passione per il giardinaggio e lo vorrebbe universitario, il fratello autistico e Flòra Sòl, la figlia avuta da un rapporto occasionale. Lobbi porta con sè delle talee del fiore preferito da sua madre, una rosa particolare, a 8 petali, che progetta di piantare nel monastero per far rivivere il roseto. Il suo viaggio per raggiungere il monastero rappresenta l'inizio di un percorso di crescita che lo porterà verso la maturità. Al monastero, tra l'amicizia di padre Thomas e l'impegno nel giardino, Lobbi mette a frutto gli insegnamenti della madre e dà vita ad un magnifico roseto. Ma questo, in realtà, non è il suo traguardo più importante. Infatti Lobbi, raggiunto al monastero da Flòra Sol e dalla madre Anna, per la prima volta percepisce il desiderio di coltivare, oltre alle rose, anche l'amore e l'affetto che solo una famiglia è in grado di dare. Rosa Candida, di Audur Ava Ólafsdóttir, è la storia di un amore in cui le cose avvengono secondo un ordine tutto loro, inusuale, ma non per questo meno profondo.- Il gruppo "Lettori della Villa 2.0" ricorda che l'iniziativa è gratuita e aperta a tutti coloro che hanno interesse per la lettura. Il gruppo di lettura si incontra una volta al mese e precisamente il terzo martedì di ogni mese per discutere di un libro che viene scelto di volta in volta. Il prossimo appuntamento è fissato per il 20 novembre sempre alle 21.15 dove ci si confronterà sul libro "Ninna nanna" di Leïla Slimani. È possibile seguire il gruppo alla pagina Facebook lettori della villa 2.0


di Keti Iualè
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Questo è un articolo pubblicato il 18-10-2018 alle 07:59 sul giornale del 19 ottobre 2018 - 1469 letture

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