Con la family Bag mai più sprechi nei ristoranti di Porto Sant’Elpidio

11/10/2018 - Sono stati consegnati in questi giorni i sacchetti con il logo del Family Bag Food, il progetto avviato dall’Amministrazione comunale di Porto Sant’Elpidio contro gli sprechi alimentari.

L’iniziativa promossa in collaborazione con la Camera di Commercio di Fermo, Legambiente e l’Associazione Il Samaritano, prevede una campagna di sensibilizzazione rivolta sia ai ristoratori che alla cittadinanza affinché si prenda l’abitudine a donare o portare a casa per il consumo domestico il cibo e le bevande che avanzano al ristorante.
Hanno aderito con entusiasmo i ristoranti Tropical, Papillon, La Vaca Paca, Jubin, Trattoria Trentasette, Il Gambero ed Il Gambero ai Settemari, che incoraggeranno la clientela ad utilizzare il sacchetto con la grafica dedicata per portare via cibo e bevande pagate che altrimenti andrebbero sprecate.
La campagna di Porto Sant’Elpidio parte già dall’anno scorso in recepimento della legge Gadda del 2016 che incentiva il riutilizzo e la donazione di cibo contro lo spreco alimentare. Dall’allora Assessore all’Ambiente Annalinda Pasquali sono stati indetti diversi incontri con i ristoratori, è stata realizzata una campagna di comunicazione con cartoni animati e pagina Facebook, oltre che vetrofanie e sacchetti per i locali aderenti.
Un’eredità raccolta dalla nuova Giunta che ha portato avanti il progetto sviluppando una collaborazione tra l’Assessore all’Ambiente Daniele Stacchietti, quello al Turismo Elena Amurri e quello alla Cultura Luca Piermartiri: «Con molto piacere abbiamo dato seguito a questa buona prassi avviata già in passato.
Ringrazio tutti coloro che hanno aderito contribuendo così a sensibilizzare la comunità contro lo spreco alimentare. Un aspetto anche culturale perché ritengo possa essere utile a raggiungere maggior consapevolezza del nostro senso civico»
. Plauso all’iniziativa ribadito anche dall’Assessore all’Ambiente Daniele Stacchietti: «E’ con piacere e spontaneità che faccio mia l’iniziativa voluta dal precedente assessore Annalinda Pasquali. Infatti promuovere misure di civiltà tese a combattere lo spreco e la superfluità sono indispensabili in un mondo che ci raccontano sempre meno sostenibile. Sappiamo bene che vi è una piccola parte della popolazione che insegue politiche sugli sprechi mentre, al contempo, la maggior parte della restante popolazione non ha idea neppure di cosa siano perché in lotta continua con la sopravvivenza. Pertanto è un preciso obbligo morale di chi si impegna nella cosa comune sostenere percorsi virtuosi come questo».
Nei giorni scorsi, insieme ad Annalinda Pasquali, l’Assessore al Turismo Elena Amurri ha effettuato personalmente la consegna dei sacchetti agli esercizi aderenti: «Sono contenta di aver dato seguito ad un progetto di questo tipo creando un continuum con la precedente amministrazione per un argomento che mi sta molto a cuore. Spero che la grafica accattivante dei sacchetti invogli la gente a chiedere di portare a casa il cibo.
La cultura che quasi considerava vergognosa questa pratica per fortuna sta cambiando verso una maggiore apertura mentale che ha poi anche il risvolto virtuoso nella limitazione degli sprechi alimentari. Non bisogna dimenticare la funzione ecologica di riduzione dei rifiuti, un argomento particolarmente caro a questa Amministrazione che metterà in essere azioni volte alla diffusione dei contenitori di mater bi come è stato fatto in occasione di eventi come Anghiò». Per informazioni www.elpinet.it e pagina Facebook Family Bag Food.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-10-2018 alle 15:01 sul giornale del 12 ottobre 2018 - 443 letture

In questo articolo si parla di attualità, Comune di Porto Sant'Elpidio

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