Fermo e Pasta prima edizione si chiude con un bilancio più che positivo

08/10/2018 - Numeroso il pubblico partecipante nella 4 giorni di festa nonostante condizioni meto non entusiasmanti ma soprattutto, sottolinea l'assessore al commercio del Comune di Fermo, Mauro Torresi, "positivo lo spirito di collaborazione registrato tra cuochi locali, pastifici ed Amministrazione

Era così che avevamo immaginato Fermo e Pasta ed è così che effettivamente è stato: far conoscere, in modo anche innovativo, ricette tradizionali e non, e farlo valorizzando produttori nostrani di pasta e chef dei nostri ristoranti. Farlo facendo conoscere il prodotto di partenza, il grano, anche attraverso un incontro specifico, accompagnando la manifestazione con eventi di approfondimento culturale, laboratori e giochi. Una edizione zero che" prosegue l'assessore "ci spinge, grazie anche al sostegno di tanti e alle richieste pervenute, ad immaginare una seconda edizione facendo tesoro dell'esperienza maturata in questi giorni".
Otto gli chef che si sono dati allegramente battaglia dietro ai fornelli, da Claudio Cognigni del ristorante Caffè Belli all'osteria il frantoio dei fratelli Tomassetti, dalla squadra dell'hotel Astoria alla brigata del Malloni Trace, da Stefano Mei della trattoria degli artisti a Fabrizio Donati de La Corte, da Fabio Iobbi del ristorante Duilio a Mauro Donati del ristorante Orsolina. Spazio anche agli allievi dell'istituto alberghiero Carlo Urbani giovedì sera che hanno proposto un menù ad hoc e spazio all'associazione italiana celiachia capitanata da Romina Giommarini con uno stand dove è stato possibile degustare pasta gluten free.
Gestione affidata all'associazione Eventi no stop e supporto della Zefiro srl per il coordinamento progettuale. Per chiudere, una nota sull'incontro di domenica mattina che ha visto la partecipazione di coltivatori di grano del territorio che seguono un percorso di qualità con l'esperienza del miscuglio suggerita dal genetista agrario Salvatore Ceccarelli, e i laboratori sui tajuli pelusi ed i frascarelli che hanno visto una buona partecipazione di gente interessata a riscoprire il piacere della preparazione del cibo di una volta.
"Determinante anche in questa occasione" - conclude Torresi - "il contributo della Camera di Commercio di Fermo che ha fortemente creduto nel progetto così come della Regione Marche e della Cassa di Risparmio di Fermo: il circuito virtuoso che abbiamo voluto realizzare, prodotto locale, chef del territorio e cliente finale, dove si mangia ma si riflette anche sul valore di cosa si mangia, merita di essere riproposto. Questa è la formula giusta".







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-10-2018 alle 16:05 sul giornale del 09 ottobre 2018 - 491 letture

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