Calcio: Le parole di Mister Destro e Capitan Comotto nel post gara

08/10/2018 - La prima sconfitta della Fermana porta con sé, ni gialloblu, uno stato d’animo comprensibilmente dispiaciuto, ma non disfattista.

E’ stata una giornata no per la squadra mister Destro. E’ quest’ultimo a presentarsi per primo in sala stampa commentando la gara: “E’ indubbio che il Ravenna abbia fatto una grande partita, lo è altrettanto che noi abbiamo perso tutti i duelli e abbiamo perso qualcosa a livello fisico. L’approccio mentale è stato positivo, ma da un punto di vista fisico eravamo più stanchi. La serie di gare ravvicinate, le due trasferte lunghe vicine, ci ha fatto accusare un po’ di stanchezza e quando non ti alleni al 100 per cento poi non sei al cento per cento e la paghi perché, appunto, eravamo stanchi”.
In sala stampa si parla di nervosismo visto in campo e mister Destro risponde: “Il nervosismo si spiega perché quando vorresti fare qualcosa e non ci riesci si crea. Questo non deve creare scusanti. Ci può stare, ma non deve esserci. L’esordio di Nepi è stato pensato nel corso della gara. La partita si è incanalata male perché noi non riuscivamo a giocare, loro ci hanno aggredito bene, da subito”. Poi sull’espulsione di Scrosta “Spiace perché questo tipo di situazioni, come l'espulsione, mi danno fastidio, queste cose non devono succedere più. D'ora in poi chi sbaglia paga. In 5 partite tre espulsioni non sono tollerabili, ma l'impegno c'è stato, sono mancate le gambe, ma questo non deve farci dimenticare come dobbiamo lavorare. Non possiamo alla prima difficoltà perdere la testa. Il campionato è lungo. Dobbiamo cercare di stare in partita sempre. Anche quando la partita non va bene, dobbiamo cercare di essere compatti e lucidi”.
Anche capitan Comotto è sulla falsa riga di mister Destro: “Siamo partiti un po' contratti e loro erano più brillanti di noi. Oggi hanno avuto più fame, hanno fatto una partita da Fermana. All'inizio, sicuramente, hanno fatto la partita che dovevamo fare noi, da sangue negli occhi. Noi avremmo dovuto essere più uniti, invece siamo stati un po' poco maturi, anche perché i gol ce li siamo fatti noi, poi gli episodi non ci hanno aiutato. Mi dispiace perché che accada proprio al capitano di fare certi errori nei momenti di difficoltà, mi lascia ancora più male. Può succedere, però mi sarebbe piaciuto di più dare una mano. Le sconfitte devono servire a capire dove si è sbagliato affinché non succeda più. Se si è bravi nel prendere gli insuccessi, possono servire per dare una scossa. Quanto alle assenze – risponde Comotto interrogato a riguardo - non devono essere un alibi. Essere tutti è meglio, ma la scorsa settimane, con assenze importanti, abbiamo fatto un’ottima gara”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-10-2018 alle 16:13 sul giornale del 09 ottobre 2018 - 247 letture

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