Negli uffici postali del Fermano il “vademecum antitruffe”

1' di lettura 24/09/2018 - Un opuscolo realizzato da Poste Italiane e disponibile in 22 tra i principali uffici postali della provincia di Fermo

Semplici e utili consigli per evitare spiacevoli sorprese quando si opera con il proprio conto online attraverso un computer o uno smartphone o quando si ritirano contanti dallo sportello automatico: questo è il contenuto del “vademecum antitruffe”, un opuscolo realizzato da Poste Italiane e disponibile in 22 tra i principali uffici postali della provincia di Fermo (Fermo, Amandola, Casette d’Ete, Grottazzolina, Lido di Fermo, Monte San Pietrangeli, Montegiorgio, Monte Urano, Montegranaro, Petritoli, Piane di Montegiorgio, Porto San Giorgio, Porto Sant’Elpidio, Sant’Elpidio a Mare, Servigliano).
Le raccomandazioni dell’opuscolo vanno dalle precauzioni utili nel mondo digitale, ad esempio quelle relative al “phishing” (il tentativo di carpire i dati di accesso degli utenti attraverso messaggi di posta elettronica e siti Internet contraffatti) a quelle altrettanto preziose su come custodire il proprio libretto degli assegni e il codice PIN collegato alla carta di debito o l’attenzione nei confronti di chi si presenta a casa o in strada a nome dell’azienda.
L’iniziativa, che proseguirà nei prossimi mesi coinvolgendo tutti i 12.800 uffici postali italiani, ha l’obiettivo di promuovere la cultura della sicurezza e contribuire alla prevenzione dei fenomeni di microcriminalità, in linea con il tradizionale ruolo sociale di Poste Italiane e con i valori di inclusione e vicinanza ai cittadini che da sempre ne ispirano l’azione.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-09-2018 alle 22:15 sul giornale del 25 settembre 2018 - 234 letture

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