"L'Angolo della Psicologa": Quando la genitorialità è in pericolo

20/09/2018 - Nel termine genitorialità sono insite le interiorizzazioni che ognuno ha delle proprie figure genitoriali da cui poi scaturiscono gli stili di attaccamento con i propri figli, affinché l’adulto sviluppi una rappresentazione del figlio e di sé nel ruolo genitoriale .

Non è detto che vengano uguagliati i ruoli dei propri genitori, ma questi possono essere capovolti, sfidati, sorpassati, perché ritenuti inadeguati. Rimane comunque indubbio che le rappresentazioni interne dei propri genitori e le relazioni con il padre o la madre o i fratelli per quanto possano essere state o delle risorse o delle angosce, condizionino poi lo stile educativo ed affettivo che l’adulto instaurerà con i propri figli.
La genitorialità è una funzione complessa perché continuamente in itinere ed in evoluzione, consiste nella capacità dinamica di rivisitare e rivoluzionare se occorre, le proprie modalità comunicative ed interattive, a seconda dell’età dei figli e delle situazioni che si presentano.
Innanzitutto quando nasce un figlio bisogna essere pronti a rimodulare lo spazio psichico e fisico della coppia, per cui si assiste ad una modifica del sistema familiare, ma bisogna essere attenti a stabilire dei confini solidi ma permeabili affinché la relazione adulto/bambino non vada ad inficiare la relazione adulto/adulto.
Inoltre occorre saper modulare imposizioni e concessioni, favorendo il processo di separazione ed individuazione nel percorso evolutivo del minore.
È in questo step che l’autorevolezza cede troppo spesso il passo all’arrendevolezza e si permette ai figli, ancora minorenni, di gestire la loro vita a proprio piacimento perdendo di vista il ruolo genitoriale.
Purtroppo essere genitori significa anche sapersi adattare ai continui mutamenti dei contesti sociali però non si deve perdere di vista il proprio ruolo; mantenere una buona relazione con il figlio non vuol dire permettergli di tutto per paura di perdere il suo affetto, altrimenti si andrà incontro inevitabilmente verso una squalifica del ruolo genitoriale e ad esperienze che condizioneranno la personalità del bambino, il quale strutturerà delle difese e delle rappresentazioni di sé stesso e degli altri inadeguate e distorte.
Rappresentazioni interiori che tenderanno influenzare negative i rapporti interpersonali .





Questo è un articolo pubblicato il 20-09-2018 alle 15:16 sul giornale del 21 settembre 2018 - 923 letture

In questo articolo si parla di psicologia, cultura, genitori, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aYzP





logoEV
logoEV