CNA: Chiusure domenicali dei negozi, la sezione Turismo e Commercio è cauta e guarda alla base: “Apriremo una fase di consultazione”

Cna 14/09/2018 - Le piccole imprese, anche per contrastare la desertificazione commerciale dei centri cittadini a favore degli insediamenti extraurbani della grande distribuzione organizzata, hanno creato sinergie con altre attività: tipiche, ambulanti, artigianali, artistiche.

Chiusure domenicali dei negozi sì o chiusure no? E' questa una delle questioni che negli ultimi giorni ha infiammato il dibattito politico nazionale dopo che le due forze di governo, Lega e Movimento 5 Stelle, pur con ricette in parte differenti, hanno entrambe espresso l'intenzione di porre un freno alle liberalizzazioni varate all'epoca dell'esecutivo Monti. Un dibattito nel quale non poteva non inserirsi il settore Turismo e Commercio della Cna nazionale, sceso in campo con un comunicato stampa per chiedere al governo di confrontarsi al più presto con le associazioni di settore: “E' necessario – si legge nella nota in questione - che l'eventuale riforma tenga conto delle esigenze delle micro e piccole imprese che nel tempo si sono adeguate alla normativa e hanno investito in maniera massiccia per offrire ai consumatori uno shopping festivo di qualità nelle località turistiche, nei borghi, nei centri urbani pedonalizzati, nei centri commerciali naturali, nelle periferie [...]. Le piccole imprese, anche per contrastare la desertificazione commerciale dei centri cittadini a favore degli insediamenti extraurbani della grande distribuzione organizzata, hanno creato sinergie con altre attività: tipiche, ambulanti, artigianali, artistiche. Inoltre, non potendosi permettere nuove assunzioni, hanno fatto fronte alla concorrenza con un surplus di lavoro soprattutto familiare". Attenzione particolare al piccolo commercio, dunque, e al suo delicato rapporto con la grande distribuzione organizzata: questa la richiesta che arriva da Cna “Turismo e Commercio” nazionale. Nell'omologa sezione fermana l'atteggiamento in merito per ora è di cautela, in attesa che a livello nazionale la situazione si definisca maggiormente con l'inizio dell'esame delle proposte di legge in Commissione Attività Produttive della Camera e che si possa quindi ragionare su un testo uniforme: “E' difficile in questo momento esprimersi a favore o contro le aperture domenicali – spiega la responsabile Luciana Testatonda -. In ogni caso l'associazione per definizione si fa portavoce della base e quindi la nostra idea è quella di lanciare una fase di consultazione: ci saranno momenti di ascolto e degli incontri di confronto per capire gli umori delle aziende associate”. Chiara quindi la road map: in primis una fase preliminare per acquisire dalla viva voce dei commercianti il maggior numero di informazioni, pro e contro delle varie proposte e possibili correttivi, poi alla sezione Turismo e Commercio di Cna spetterà il compito di fare una sintesi e di inserirsi in una partita che finirà inevitabilmente per coinvolgere anche gli attori istituzionali locali.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-09-2018 alle 15:19 sul giornale del 15 settembre 2018 - 287 letture

In questo articolo si parla di attualità, Cna Fermo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aYnA