Il Giro delle Marche in Rosa scatta dal fermano. Prima tappa Amandola - Matelica

11/09/2018 - Prima tappa con 109 Km e due traguardi volanti previsti nei comuni di Serrapetrona e Castelraimondo.

Scatta mercoledì la prima edizione del Giro delle Marche in Rosa, competizione internazionale di ciclismo. Sono già arrivate le ragazze della Nazionale della Nigeria, alla prima esperienza fuori dai confini africani. Le nazionali di Russia e Kazakistan raggiungono domani Porto Recanati insieme agli altri team iscritti, con atlete che provengono anche da Messico, Venezuela, Lettonia, Ungheria, Croazia. Domani al Castello Svevo di Porto Recanati, Area Gigli, presentazione ufficiale delle squadre con la partecipazione del dj Nicola Pigini, reduce dall'esaltante esperienza al Giro d'Italia. Si comincia alle 21.30. Il numero uno dovrebbe essere affidato ad Elisa Longo Borghini, bronzo alle Olimpiadi di Rio de Janeiro e punta di diamante azzurra ai Mondiali che ci correranno in Austria. Al suo fianco la fidata Rachele Barbieri, campionessa del Mondo su pista nel 2017. La Nazionale di Russia si annuncia giovane ma agguerrita, sotto la direzione di un monumento del ciclismo rosa, Svetlana Bubnenkova, 18 volte campionessa di Russia e per 5 volte alle Olimpiadi. Iscritte anche Sofia Bertizzolo, Under 23 leader di Coppa del Mondo, e Vittoria Guazzini, Juniores dominatrice in questi mesi in Italia, in Europa e nel Mondo con una serie impressionante di successo e titoli. Un elenco iscritte di qualità, grande forza comunicativa per la Regione Marche, interesse particolare per le ragazze nigeriane. Operazione condotta dal patron Roberto Baldoni e dall'ex azzurro Andrea Tonti, promoter ciclistico e consulente della giovane federazione della Nigeria, guidata dall'Ing. Giandomenico Massari, originario di San Benedetto del Tronto, da 23 anni in Nigeria. "Il ciclismo femminile in Africa sta crescendo a piccoli passi e questa esperienza nelle Marche è un momento importante- afferma Andrea Tonti, capace di portare nelle Marche ciclisti-turisti di ogni continente- Le tesserate sono sopratutto nelle grandi città, dove si trovano i servizi ed è più facile organizzarsi. Parliamo di un Paese con 170 milioni di abitanti ed una potenzialità enorme. Hanno vinto il titolo di campioni d'Africa e stanno lavorando per migliorare e competere anche fuori dall'Africa dove non sempre la concorrenza è di livello. Si studiano e si applicano vari sistemi di allenamento, il mio ruolo di consulente è anche tecnico, non solo organizzativo". Dopo la presentazione delle squadre dell’Arena Gigli mercoledì è il giorno della prima frazione da Amandola a Matelica, di 109 chilometri. Una frazione abbastanza esigente dal punto di vista altimetrico che potrebbe dare le prime indicazioni sul successo finale della corsa prima di Offida e Porto San Giorgio, dove la carovana si sposta giovedì e venerdì. Due i traguardi volanti (Caccamo e Castelraimondo) e tre i gran premi della montagna (Camerino, Collamato e il bivio per l’innesto sulla strada provinciale 256) dove il gruppo avrà a che fare con pochissima pianura, salite abbastanza lunghe e strappi. Dopo il superamento dell’ultimo gran premio della montagna, una discesa tecnica condurrà fino all’arrivo nella centralissima Piazza Enrico Mattei dove si conoscerà la prima vincitrice e capoclassifica della corsa a tappe marchigiana. Quattro le maglie di leader: rosa (leader della classifica generale), bianca (under 20), azzurra (gran premio della montagna) e verde (traguardi volanti).







Questo è un articolo pubblicato il 11-09-2018 alle 06:26 sul giornale del 12 settembre 2018 - 1711 letture

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