Si conclude con grandi soddisfazioni "L'edizione zero" del Festival Mediterraneo

05/09/2018 - Numerosi i sindaci e i rappresentanti delle istituzioni presenti

«L'edizione zero» del Festival Mediterraneo si conclude con molta soddisfazione da parte dei promotori (Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea, Comune di Fermo, Associazione Antichi sentieri Nuovi cammini) e con «molti più» e molte occasioni per la Terra di Marca.
I tre giorni (31 agosto, 1 e 2 settembre) nel Borgo più bello d'Italia: Torre di Palme, hanno visto addizionarsi incontri di gastronomia; camminate nel Bosco del Cugnolo; presentazione ufficiale della legge regionale sulla Dieta Mediterranea; presentazione di libri; presentazione del progetto internazionale sulla liberazione dal diritto d'autore dei monumenti condivisi; concorso fotografico; convegni: sull'alimentazione nelle tre religioni del Libro (ebraismo, cristianesimo, islamismo), sullo stato del mare e sull'antica civiltà costiera di Torre di Palme; esibizione della Banda giovanile interprovinciale delle Marche; informazione sul binomio uomo-animale.
Non è mancata l'esposizione di prodotti agro-alimentari da parte dei piccoli/grandi produttori della Terra di Marca, concentratasi soprattutto su sabato 1 settembre e impedita invece dal forte acquazzone il giorno successivo.
Il Festival, dopo una prova molto accurata, ha scelto il giovane cuoco: Daniele Coccetti, che rappresenterà le Marche e l'Italia all'European Young Chef Award, gara europea che prossimamente si terrà in Irlanda promossa dall'IGCAT, Istituto di gastronomia, cultura, arte e turismo di Barcellona, rappresentato a Torre di Palme dalla dottoressa Fabrizia Toccoli. Molto seguita presso il ristorante La Torre, la presentazione della legge regionale fatta dall'assessore Fabrizio Cesetti e dal consigliere Francesco Giacinti.
Numerosi i sindaci e i rappresentanti delle istituzioni presenti. Rilanciata l'idea di identificare il Fermano con cartelli stradali portanti la scritta: Terre della Dieta Mediterranea. Avvincente la lezione magistrale del prof. Augusto Ancillotti, ordinario di Glottologia a Perugia, che ha affrontato il tema L'Archeologia linguistica della Dieta Mediterranea. Due giovani dottorande dell'Università di Macerata: Chiara Aleffi e Federica Baldoni, hanno presentato l'esperienza di FoodBiz e The Wine Lab – Il vino come motore economico. Sempre dall'università di Macerata è arrivato il prof. Pierluigi Feliciati che ha parlato dell'iniziativa Wiki Loves Monuments, la liberazione dei monumenti dai diritti d'autore.
Dopo una puntuale relazione, il docente ha invitato il Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea e i fermani in genere a farsi carico d'aumentare le voci su Wikipedia, oggi ne sono soltanto 94. Tra i libri proposti, oltre a quello del presidente del Laboratorio, Lando Siliquini, Dieta Mediterranea-Il Tempo della Sibilla, e di Mario Liberati La Dieta Mediterranea a Montegiorgio, ci sono state Le pentole narranti del Musi-cuoco Alfredo Laviano. Molto partecipate le camminate alla Grotta degli Amanti dove Adolfo Leoni ha raccontato Le grandi storie d'amore della Terra di Marca, tratte dal suo libro in uscita nelle prossime settimane.
Dal presidente dell'associazione I Borghi più belli d'Italia, Fiorello Pini, entusiasta nell'evento, è arrivata l'idea di rendere Torre di Palme il borgo del buon cibo e della bellezza. Dopo una esilarante proposta musicale dei giovani strumentisti della Banda giovanile interprovinciale delle Marche, diretti dai maestri Lelio Leoni e Mauro Stizza, che ha incantato i presenti, la docente Anna Maria Aisha Tiozzo del World Halal Development ha trattato del cibo come unione di popoli. Suggestive le foto realizzate dai concorrenti del Mediterranean photo Challenge, premiati dall'Associazione Antichi sentieri Nuovi Cammini. Non è mancato l'affronto del tema riguardante il Commercio enogastronomico nel Piceno antico a cura dell'archeologo Andrea Marziali. Gran finale con il CNR ISMAR: Federica Foglini, Marco Taviani e Fantina Madricardo hanno parlato, coordinati dal dr Paolo Foglini, del Mare come risorsa, esplorando il mondo sommerso; mentre Laura Foglini e Alessandro Giacobbi hanno approfondito il tema del Mare come risorsa, esplorando l'antica civiltà costiera di Torre di Palme. Oltre trecento le schede restituite dai ristoranti dove la clientela ha cercato di individuare gli ingredienti del piatto mediterraneo realizzato dai cuochi. Va in archivio l'edizione Zero. E già la macchina s'è messa in moto per la numero Uno.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-09-2018 alle 14:22 sul giornale del 06 settembre 2018 - 800 letture

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