Fermo: Presentazione del libro “Gli Spaesati”

3' di lettura 31/08/2018 - Sabato 1 Settembre alle ore 19:00 presso la Libreria Ferlinghetti di Fermo, verrà presentato il libro di Angelo Ferracuti e Giovanni Marrozzini,”Gli Spaesati”, con una bellissima prefazione di Franco Arminio.

Angelo Ferracuti è uno scrittore che agli inizi della sua carriera ha collaborato per due anni con Corrado Passera che l'ha voluto con sè dopo aver letto alcune sue pubblicazioni, terminata quest'esperienza, per caso partecipa ad un bando di concorso per un racconto giallo, il suo è stato selezionato per essere pubblicato. La vera svolta arriva grazie alla conoscenza con Mario Dondero, che lo sprona a scrivere su fatti reali, da qui nasce una serie di racconti sugli avvenimenti politici tra il decennio 70/80 e li invia ad una casa editrice che pubblica nel 1993 il libro “Norvegia”, nel 1999 esce il romanzo “Attento al Cane”, finalista ai premi “Mastronardi e Zarrilli Marimò-New York University, segue il romanzo breve “Nafta” che suscita interesse con un articolo su “Tutto Stampa” e la carriera dello scrittore fermano prende forma e viene contattato da case editrici come Rizzoli e Guanda. Dopodiché arriva la pubblicazione di “Attenti al Cane”, una serie di racconti che hanno ricevuto critiche positive da parte della stampa e che gli ha consentito di vincere diversi premi. Nel 2006, edito da Feltrinelli esce “Le Risorse Umane”, poi “Viaggi da Fermo” e “Il Mondo in una Regione”, libro nato dalla collaborazione con Daniele Maurizi e che racconta il mondo dei migranti nelle Marche. Giovanni Marrozzini è invece un fotografo freelance che agli inizi della sua carriera inizia a scattare per curiosità ma poi capisce che questa è la sua strada e la intraprende senza più voltarsi indietro. La fotografia è, per lui, un potente mezzo espressivo con cui raccontare la realtà che vive in prima persona recandosi in diversi continenti dell'Africa e dell'Argentina, per raccontare le attività umanitarie di diverse organizzazioni nazionali ed internazionali. Nei suoi scatti sono le emozioni ad essere protagoniste assolute, raccontando momenti di vita dei singoli individui che ritrae, con semplicità e umanità riesce ad esprimere il vissuto e la drammaticità di queste realtà accorciandone le distanze e rendendo tangibili le loro storie. Ogni viaggio rappresenta un'evoluzione del suo linguaggio fotografico che si carica di significati e di elementi che lo rendono unico. La ricerca del fotografo poggia su due pilastri:tecnica e ricerca introspettiva, elementi che sono ben presenti anche nei suoi workshop realizzati nei vari continenti. Porta avanti diversi progetti fotografici tra cui la realizzazione di un reportage sulla condizione degli ex pazienti manicomiali in Italia dopo l'approvazione della legge 180 e la chiusura dei Manicomi e il progetto “Itaca”-Storie D'Italia, un percorso che gli consente di raccontare la veridicità dei tessuti urbani che visita restituendoci l'immagine di un paese depurato dalla rappresentazione dei mass-media. Dall'unione di queste due personalità nasce questo libro, che mira a raccontare ed esplorare la realtà delle regioni colpite dal sisma,Marche,Umbria, Lazio e Abruzzo nel biennio 2016-2017 e ci fornisce una chiave di lettura diversa per volgere il nostro sguardo a questo evento il quale ha cambiato profondamente il modo di vivere di molti cittadini che hanno affrontato situazioni di grande disagio lungo il cammino di ricerca della quotidianità che è stata loro sottratta da una tragedia così grande.








Questo è un articolo pubblicato il 31-08-2018 alle 22:01 sul giornale del 01 settembre 2018 - 890 letture

In questo articolo si parla di cultura, fermo, biblioteca, presentazione libro, articolo, Barbara Palombi

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