Porto Sant'Elpidio e Grottazzolina, un lunedì nero

07/08/2018 - Due tragedie in poche ore: un uomo perde la vita nelle acque di Porto Sant'Elpidio, e una donna si suicida a Grottazzolina.

Un lunedì da dimenticare quello appena trascorso nella provincia di Fermo. Nell'arco di poche ore i sanitari e le forze dell'ordine sono stati chiamati a gestire due tragici eventi. Il primo a Porto Sant'Elpidio, nel tardo pomeriggio di ieri, dove a perdere la vita è stato un affezionato turista di 80 anni, di origini milanesi, che da circa trant'anni passava le vacanze nella sua casa in città, insieme alla moglie. Due bagnanti hanno avvistato il corpo dell'uomo riverso a pancia in giù, in acqua, nell'area dello chalet Crazy Summer, lungomare sud. Allertati immediatamente i soccorsi, i bagnanti hanno subito portato l'uomo in spiaggia, ma per lui non c'era più nulla da fare. La Croce Verde di Porto Sant'Elpidio, e i sanitari dell'auto medica, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Sul posto anche la guardia costiera, i carabinieri e la polizia locale. Gli esami dovranno accertare se l'uomo sia deceduto a causa di un malore o se invece sia annegato. Poco dopo è giunta la notizia di un altro decesso, a Grottazzolina. Una donna di 49 anni, P.I. le sue iniziali, per motivi ancora ignoti, si è suicidata nella sua abitazione in Corso Vittorio Emanuele, vicino al Palazzo Comunale. La madre della donna, preoccupata perchè non riusciva a mettersi in contatto con la figlia, ha deciso di avvisare i carabinieri. Attivata la macchina dei soccorsi, sul posto sono giunte le forze dell'ordine, i vigili del fuoco, l'ambulanza dei Volontari Soccorso Monte San Pietrangeli e l'auto medica della Croce Gialla di Montegranaro. Purtroppo però la donna era già deceduta. Per entrare nella casa, i vigili del fuoco e i carabinieri, guidati dal capitano Roland Peluso, si sono calati dalla mansarda, facendo così strada anche ai sanitari. L'abitazione non mostrava segni di effrazione ed era chiusa dall'interno, pertanto l'ipotesi del suicidio è l'unica plausibile. La donna abitava sola e da sola ha deciso di compiere questo gesto estremo. Davvero un lunedì da dimenticare per il fermano, giorno in cui una cappa nera ha avvolto la città; un nero che stride con il clima vacanziero tipico di agosto.


da Giuseppina Gazzella
    redazione@viverefermo.it




Questo è un articolo pubblicato il 07-08-2018 alle 09:24 sul giornale del 08 agosto 2018 - 3988 letture

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