Jazz e non solo jazz: Fermo è pronta ad accogliere l'incandescente swing del trobettista americano Jim Rotondi

2' di lettura 26/07/2018 - Con Rotondi suoneranno artisti tutti “made in italy”, preziosi partner che accompagnano il leader in questo progetto, con la partecipazione della splendida voce di Elisabetta Antonini.

Il tour europeo 2018 di Jim Rotondi farà tappa a Fermo: ad accogliere il trombettista americano il 28 luglio saranno piazzale Azzolino e il palco di “Jazz e non solo jazz”, festival organizzato dal Comune di Fermo e l’Associazione “Gabriele D’Annunzio”, in collaborazione con Round Music, con il contributo del Consiglio Regionale delle Marche, Fondazione Carifermo, Solgas e Laboratorio Analisi Serroni come main partner.
Con Rotondi suoneranno artisti tutti “made in italy”, preziosi partner che accompagnano il leader in questo progetto, con la partecipazione della splendida voce di Elisabetta Antonini. Daniele Gorgone al pianoforte, Daniele Sorrentino al contrabbasso ed Elio Coppola alla batteria, con la Antonini, formano un quartetto che affonda manifestamente le radici nel jazz mainstream, in cui un incandescente swing regna sovrano nell’ormai gruppo stabile dello straordinario Jim Rotondi.
Nel repertorio del quintetto intramontabili standard appartenenti alla tradizione jazzistica e riarrangiati, oltre a composizioni originali autografate da Rotondi e Gorgone, per un concerto dalla grande energia e straordinaria eleganza.
“Jim Rotondi è uno tra i trombettisti più autorevoli e rappresentavi della scena jazzistica mondiale – commenta il direttore artistico del festival Andrea Alfieri - dal regale lirismo e classe cristallina, ha un fraseggio estremante nitido e fluido, carico di puro swing. I musicisti che lo affiancano sono grandi talenti della musica, tra cui Daniele Gorgone, un caro amico del festival e un artista di livello internazionale.
Special guest sarà Elisabetta Antonini, cantante, arrangiatrice e compositrice, vincitrice del Premio Top Jazz come Miglior Nuovo Talento 2014 secondo la rivista Musica Jazz”.
Nell’arco della sua onorata carriera, Rotondi ha condiviso palco e studio di registrazione al fianco di alcune autentiche icone sacre del jazz, tra cui: Lionel Hampton, Lou Donaldson, Curtis Fuller, George Coleman, Joe Locke, David Hazeltine, Bob Mintzer, Joe Chambers, Eric Alexander, John Webber, Slide Hampton, John Hicks, Harold Mabern, Claudio Roditi, Mulgrew Miller, Bobby Watson, Ray Drummond, Danny Grissett, Bill Stewart. Riscuote sempre un ottimo successo di pubblico e critica in diversi paesi, tra cui Austria, Francia, Turchia, Spagna, Italia, solo per citarne alcuni.
Intanto venerdì 27 luglio, a Marina Palmense inizia “Marina in Jazz”: alle 21.45 l’omaggio a Nicola Arigliano dell’Abat Jour Quintet nei giardini di fronte al bar Daddy.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-07-2018 alle 22:41 sul giornale del 27 luglio 2018 - 343 letture

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