P.S.Elpidio: Klang Festival, appuntamento internazionale con Mahler Remixed di Christian Fennesz e Lillevan

14/05/2018 - Venerdì 18 maggio fa tappa al Teatro delle Api di Porto Sant’Elpidio con un appuntamento esclusivo e di respiro internazionale KLANG altri suoni, altri spazi, rassegna musicale regionale promossa dall’AMAT con Loop Live Club e i Comuni del territorio tra i quali quello di Porto Sant’Elpidio.

In programma Mahler Remixed - in collaborazione con TAM - uno spettacolo che ha fatto il giro del mondo, uno show audio/video nel quale le improvvisazioni astratte si fanno anche immagine, un gioco di specchi acquatici tra il glitch digitale/chitarristico di Christian Fennesz, artista austriaco di grande spessore nella scena elettroacustica contemporanea, le sinfonie ultraterrene di Gustav Mahler e i live visuals di Lillevan, noto artista visuale, cofondatore del gruppo berlinese Rechenzentrum.
Christian Fennesz offre il suo personale contributo alla riconsiderazione dell’opera di Mahler, prendendo le sue composizioni, dissezionandole e ricomponendole attraverso i procedimenti dell’elaborazione elettronica. Nasce così qualcosa di completamente nuovo, che apparentemente non ha più nulla in comune con l’originale partitura del grande compositore viennese.
La musica di Mahler viene infatti sovrastata da fuzz e glitch, si liquefà in riverberazioni e distorsioni, si trasforma in rumore, si dissolve in silenzio, per poi riemergere nella sua cristallina purezza.
Nei quattro remix di questa performance – che seguono i quattro movimenti della sinfonia classica – le cellule della partitura originale di Mahler si alternano alle intuizioni personalissime di Fennesz, che intervengono senza alcun intento dissacratorio, ma con l’obiettivo di evidenziare la profonda modernità di Mahler.
Nato nel 2011 come performance dal vivo a Vienna – la città dove Fennesz è nato e dove Mahler è vissuto – Mahler Remixed ha fatto il giro del mondo, rinascendo ogni volta in festival e in sale prestigiose come la Carnegie Hall di New York e il Barbican di Londra. Nel 2014 è diventato anche un disco. Chitarrista, compositore e musicista, l’austriaco Christian Fennesz è una figura chiave e una delle voci più originali della musica elettronica contemporanea, alfiere di quella corrente definita “glitch music”.
Dopo i primi due album Hotel paralel.lel (1997) e Plus Forty Seven Degrees 56′ 37 Minus Sixteen Degrees 51′ 08 (2001), in cui il musicista coniugava con originalità suoni sintetici, field recordings e laptop music, con il terzo lavoro Endless Summer (2001) arriva la consacrazione di Fennesz come artista di punta della scena elettronica internazionale.
L’album finisce per essere considerato uno dei manifesti più influenti dell’estetica glitch, in cui i suoni prodotti da disfunzioni informatiche si riscoprono materia prima di un nuovo linguaggio espressivo.
I successivi lavori segnano un progressivo abbandono dell’estetica disfunzionale in favore di un avvicinamento a paesaggi ambient. Da ricordare anche le collaborazioni con Ryuichi Sakamoto, David Sylvian, Keith Rowe, Mark Linkous (Sparklehorse), Mike Patton e molti altri. Con il fondatore di Mego Peter Rehberg (Pita) e Jim O’Rourke ha creato il trio di improvvisazione Fenn O’Berg.
Lillevan è un artista visivo specializzato in animazione, video e sperimentazione utilizzando diversi media, ha collaborato con molti artisti provenienti da ambiti molto diversi tra loro, dall’opera lirica al montaggio cinematografico, dalla minimal techno all’elettronica più sperimentale. Le sue performance live e le sue opere sono state eseguite ed esposte in tutto il mondo, in numerosi festival musicali e di arti visive, in gallerie private e musei.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-05-2018 alle 15:30 sul giornale del 15 maggio 2018 - 306 letture

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