Amandola: Progetto "Cambiare Musica 2" dedicato all'utilizzo della musica per prevenire le devianze giovanili

2' di lettura 26/03/2018 - Sta facendo riscontrare un notevole successo di partecipazione e amplia le attività il progetto triennale “Cambiare Musica 2”, realizzato dall’associazione La Fenice di Amandola, fondata e presieduta dal musicologo, docente ed esperto di cinema Vincenzo Pasquali, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno.

Avvicinare i giovani alla pratica musicale e canora per dar loro una formazione artistica e disciplinare per aiutarli a superare i disagi esistenziali e tenerli lontani dalle possibili devianze. Un metodo che funziona bene come ha dimostrato la prima fase.
Ora è in corso la seconda, che si concluderà alla fine del 2019, visto che la Fondazione Carisap ha ritenuto significativo, importante e strategico questo progetto, nel proprio territorio di riferimento. Laboratori, tutti gratuiti, in vari strumenti musicali e nella disciplina canora, indirizzati in vari generi: classica, jazz, popolare, rock, folk e altro. Poi iniziative di aggregazione sociale, di formazione e musica d’insieme e il coinvolgimento di un centinaio di giovani nella prima fase del progetto, ma che si mira a raddoppiare il numero di partecipanti nella seconda.
Allievi provenienti principalmente dai comuni del cratere sismico.
E’ stata ampliata l’offerta musicale con il coinvolgimento anche di bambini e preadolescenti: si parte infatti dai 6 anni fino ai 35. Il progetto si allarga inserendo dentro anche laboratori di canto corale ed estende il territorio di riferimento che vede oltre ai comuni dell’entroterra, con laboratori ad Amandola, Comunanza, Montefortino e Servigliano, anche S. Benedetto del Tronto e Ascoli Piceno. Già formato il coro nella zona dei Sibillini, prossimamente toccherà a quella di S. Benedetto del Tronto.
I giovani vengono indirizzati verso la disciplina a loro più consona e seguiti da un pool di insegnanti con la direzione artistica della musicista Michela Alessandrini. Tutto il lavoro ha portato alla formazione del Coro e Orchestra Intermusic dei Sibillini, che sta ampliando il suo organico e sta preparando ulteriori esibizioni per la prossima stagione estiva. Infatti attraverso la costruzione di reti di partenariato diffuso, le attività del progetto e l’Orchestra sono diventate anche strumento di promozione dell’area montana colpita dal sisma, attraverso concerti, eventi e manifestazioni musicali, nei confronti di un ampio territorio, creando anche un legame tra zona montana, dell’entroterra e marina. Inoltre i gruppi musicali della zona costiera stanno anch’essi preparando uno spettacolo per il prossimo luglio all’interno della seconda edizione di “SeventyTime” in collaborazione con l’Associazione Expanse.
dice Pasquali.
La direttrice artistica Alessandrini testimonia .








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-03-2018 alle 19:22 sul giornale del 27 marzo 2018 - 303 letture

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